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Rapinò due ragazze, 36enne condannato
Armato di pistola aveva depredato le giovani di soldi e cellulari: rimedia 3 anni e 4 mesi di pena. Il pm aveva ne aveva chiesti sei.Rapina, 36enne condannato. E’ quanto ha disposto ieri mattina il gip del tribunale di Nola Campoli nei confronti di Arcangelo Bergamasco, napoletano del quartiere Barra. L’uomo, al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato, rimedia 3 anni e 4 mesi di reclusione, una pena decisamente inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero in aula che si era espresso per 6 anni.
Accolte, nello specifico, le richieste del legale difensore dell’imputato, l’avvocato Rosa Montesarchio. Al momento resta in carcere, ma ancora per poco in quanto la sua pratica per il trasferimento in una comunità è già stato avviato.
Il 36enne era stato arrestato a maggio scorso al termine di un’accurata attività d’indagine ad opera dei carabinieri della stazione di Acerra, guidati dal comandante Vincenzo Vacchiano: fu destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale Nola per rapina aggravata, dopo che il giudice del Palazzo di Giustizia bruniano aveva concordato con le risultanze investigative dell’Arma di Acerra.
I militari infatti, avevano raccolto gravi indizi di colpevolezza nei suoi, ritenendolo l’autore della rapina messa a segno una settimana prima in via Caracciolo ad Acerra, rione Pozzillo. Con la minaccia di una pistola aveva depredato due ragazze del posto di soldi e telefoni cellulari. Il 36enne era stato formalmente riconosciuto dalle vittime prima in foto e poi di persona, con la refurtiva recuperata. (red.cro.)










