- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
Caro libri, ecco il mercatino della scuola
L’iniziativa dell’Unione degli Studenti nel liceo polispecialistico Alfonso Maria de’ Liguori.Mercatino dei libri a scuola contro il caro libri. E’ l’iniziativa ideata dall’Unione degli Studenti di Acerra e realizzata nel liceo polispecialistico Alfonso Maria de’ Liguori. Con l’inizio delle scuole oramai alle porte le famiglie si trovano, come ogni anno, a dover fronteggiare una spesa economica poco sostenibile.
“Il caro libri è una sconfitta sociale che il nostro paese accetta, senza nessun tentativo di cambiamento, per contrastare un fenomeno frutto delle politiche sconsiderate che non hanno mai inserito l’istruzione al centro di un serio programma di riforme – spiega il portavoce degli UdS locali Silvio Nuzzo – che partisse dal tessuto socio economico di cui è composto il nostro paese”. Per gli studenti acerrani, dunque, il caro libri è una “sconfitta” perché non si è in grado, “di arginare gli interessi che ci sono nella compravendita dei libri di testo, ma soprattutto un grande passo indietro verso la scuola 2.0 tanto vociferata”.
“Allo stato dei fatti – sottolinea Nuzzo – l’aumento dei prezzi dei libri è il segnale che in questo paese i saperi non sono accessibili a tutti”. I liceali, dunque, fanno emergere che attorno a tale questione si può osservare un realtà molto più complessa, ovvero dello spropositato costo, rispetto al servizio, che oggi deve sostenere un nucleo familiare per garantire un’istruzione ai propri figli.
“Noi dell’Unione degli Studenti abbiamo la consapevolezza della difficoltà che il nostro paese sta attraversando e di quanto questo si rifletta nella vita quotidiana di tutti i giorni, per cui abbiamo deciso di mettere in campo una pratica mutualistica come quella del mercatino dei libri di testo usati”.
Lo scopo di tale azione non è solo venire incontro alle famiglie, ma soprattutto di sottolineare il valore che un libro può assumere superando quella mentalità di ciò che è usato non è più buono. L’iniziativa si è svolgerà oggi e domani nella prima scuola di Acerra che ha aderito all’iniziativa, il polispecialistico Alfonso Maria de’ Liguori, dalle 9.15 alle 11.15. (redazione)










