- Documenti falsi, targa clonata. L’uomo che non esiste si fa ingolosire e commette un errore, arrestato e scarcerato
- Ai domiciliari con un mitra da guerra, finisce in carcere
- La Terra è la periferia dell’Universo, in libreria l’opera di Antonio Puzone
- Carabinieri, avvicendamento al Comando ‘Ogaden’: ecco il Generale Castello
- Formazione professionale, ripartono i corsi di A2A e Generation Italy
- Congedo da Napoli, il Generale Masciulli rende omaggio alle spoglie di Salvo D’Acquisto e alle Bandiere di Guerra del Reggimento Campania e della Nunziatella
- Le bandiere d’Italia ed Europa per augurare buon anno scolastico, l’omaggio dell’amministrazione comunale
- Rifiuti bruciati sull’asse mediano, due persone denunciate
- Botte all’ex fidanzata davanti al figlioletto, preso
- Aggredisce l’ex compagna, 31enne arrestato dalla polizia
Coca shop in casa, coniugi arrestati
Marito e moglie sorpresi mentre vendevano droga nella loro abitazione a via Mulino Vecchio. L’operazione della Squadra Investigativa della polizia di Acerra: vanno ai domiciliari.ACERRA – Spaccio, nuova operazione antidroga della polizia: arrestati marito e moglie. E’ quanto hanno scoperto l’altra notte gli uomini della Squadra Investigativa del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo. Arrestati nella loro abitazione Gaetano Montano, di 46 anni e Maria Affinito, 44enne: entrambi incensurati. Sono da poco trascorse le undici della serata di giovedì quando al termine di un’accurata attività infoinvestigativa gli agenti si mettono sulle tracce di una coppia sulla quale c’è più di un sospetto che possa aver messo in piedi un’attività di spaccio a domicilio.
Gli 007 della Polstato acerrana, in realtà, seguono già da qualche giorno i movimenti dei coniugi. Dopo una serie di appostamenti i poliziotti accertano che la vendita al dettaglio di droga avviene nell’area antistante l’abitazione, resa sicura da occhi indiscreti da un cancello e una grossa recinzione in ferro posta su via Mulino Vecchio. A confermare il sospetto delle forze dell’ordine il fatto che la 44enne è molto vicina ad un noto trafficante e spacciatore di stupefacenti con quest’ultimo segnalato quale il ‘rifornitore’ quotidiano della coppia. Nel corso dell’appostamento, dunque, la polizia nota un viavai di persone – per lo più giovani -dall’abitazione ‘attenzionata’.
Una volta decisa l’irruzione, gli agenti sono costretti a scavalcare la recinzione perché la donna prova a raggiungere l’interno della casa: scatta la perquisizione che consente di rinvenire nella camera da letto un busta contenente 20 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma di 200 euro ritenuta provento dell’attività illecita. Il tutto finisce sotto sequestro.
Dopo le formalità di rito i due vengono bloccati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: ieri mattina, poi, una volta convalidato l’arresto, il giudice Imparato del tribunale di Nola ha disposto i domiciliari per entrambi. Difesi dall’avvocato Domenico Buonincontro, il marito ha ammesso i fatti, mentre la moglie si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
E’ la seconda operazione antidroga che il commissariato di Acerra porta a termine in meno di 24 ore: l’altra mattina, infatti, due fratelli del Beneventano erano stati fermati all’uscita dell’asse di supporto Nola-Villa Literno, nei pressi della zona Asi, mentre a bordo della propria auto spacciavano eroina e cocaina ad un acquirente riuscito a dileguarsi. Stamattina, sempre presso il tribunale di Nola, il giudice ha disposto nei loro confronti l’obbligo di dimora a Dugenta, loro comune di residenza. (redazione cronaca)










