Dal vertice arrivano alcuni spunti per l’accoglienza. L’incontro convocato dal sindaco di Acerra in Comune: avviata una sinergia per gli interventi sul territorio.Immigrazione, dal summit tra partiti e movimenti soluzioni per l’accoglienza. E’ quanto risulta al termine del tavolo istituzionale sul tema convocato ieri mattina dal sindaco Raffaele Lettieri che ha riunito forze politiche, presenti e non in consiglio comunale, gli stessi consiglieri, il Collettivo per l’Accoglienza e la Solidarietà e il Comitato cittadino per l’accoglienza.
Oltre al Primo cittadino di Acerra erano presenti gli assessori Enzo Falco e Cuono Lombardi, i consiglieri comunali Enzo Iorio, Pino Puopolo, Nicola D’Onofrio, Carlo Elmo, Giovanni Colantuono, Giuseppe Tufano, Antonio Laudando e Vincenzo Piscitelli, i segretari o delegazioni dei partiti politici del Pd, Fratelli d’Italia, Rifondazione Comunista, Sel, Forza Italia. Il sindaco, nella sua comunicazione ai partecipanti al tavolo ha illustrato le iniziative intraprese dal Comune, in sintonia con la Prefettura di Napoli, in relazione al tema dell’immigrazione. Ribadendo che Acerra è città dell’accoglienza, Lettieri ha chiarito che per garantire decorosa accoglienza ai richiedenti asilo assegnati al territorio acerrano, l’ente ha invitato le strutture già autorizzate sul territorio a garantire la propria disponibilità all’Utg di Napoli nel caso di apertura di bandi da parte dello stesso Ente, per la realizzazione di progetti finalizzati all’accoglienza degli stranieri.
Avviata, pertanto, una sinergia sul territorio per contribuire in maniera decorosa alla realizzazione di interventi di accoglienza, protezione, integrazione in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale. Il tavolo istituzionale ha inoltre affrontato le altre questioni relative ai vari disagi sociali che stanno attraversando i cittadini acerrani e non sul territorio, decidendo di attivare anche altri tavoli che entrino nel merito delle problematiche. Da Federazione della Sinistra, invece, è giunto un documento con alcune richieste, attendendo a breve una risposta dall’amministrazione.
Tra i punti del testo si chiede, nello specifico, un maggiore sforzo dell’amministrazione nell’intervenire direttamente nella gestione dell’immigrazione e un maggiore coinvolgimento della comunità tutta, partecipando, ad esempio, ai progetti di accoglienza (si tratta di soldi che l’Unione Europea destina all’Italia esclusivamente per l’accoglienza), attivando così nuove forme di welfare, mettendo in circolo nelle economie locali risorse che senza migranti non arriverebbero: utile potrebbe essere, in tal senso, che sia il Comune stesso ad organizzare luoghi e spazi per l’accoglienza individuando sul territorio anche professionalità quali mediatori culturali, traduttori, centri di servizi, garantendo allo stesso tempo l’integrazione per i migranti e il lavoro per i nostri giovani impegnati nel sociale. (redazione)
ACERRA – Polveri sottili, presentato ad Acerra lo studio dell’Arpac sulla speciazioni delle particelle. Il…
ACERRA – Truffa in trasferta, arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta a conclusione di un’operazione…
Una serata di grande partecipazione e forte coinvolgimento civico ha accompagnato l’inaugurazione della sede del…
ACERRA – Un concerto tutto al femminile, flash mob, laboratori di ceramica per le scuole…
“Le storie dei Giusti sono un modello di civiltà che educano le nuove generazioni alla…
ACERRA – Erano il ‘terrore’ dei benzinai dell’agro acerrano-vesuviano, presa la banda. E’ quanto risulta…