- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
Passa il Bilancio, la maggioranza: tasse ridotte
Tra le cifre del documento contabile di previsione 2 milioni per l’istruzione, 4 alle politiche sociali, 1 per la cultura.ACERRA – Passa il Bilancio, l’amministrazione: “Tasse ancora ridotte”. Ieri mattina, infatti, il consiglio comunale di Acerra, ha approvato con 15 voti favorevoli, 4 no e 1 astenuto la manovra tributaria 2015 Approvazione Irpef e I.U.C.
“A sostegno delle famiglie – la nota della maggioranza Lettieri – la detrazione sulla Ta.Si. per ogni figlio sotto i 26 anni passa da 25 euro a 50 euro; la riduzione dell’aliquota Ta.Si. che per i terreni agricoli passa dall’0,80% allo 0,75% a partire dalla prossima rata di dicembre 2015; inoltre prevista anche un’ulteriore riduzione sulla Ta.Ri. con la diminuzione dell’aliquota di 0,30 euro a metro quadrato per le abitazioni privati (da pagare in 4 rate)”. Con 15 voti favorevoli, 8 contrari e 1 astenuto il consiglio comunale ha anche approvato il progetto di Bilancio 2015, cioè quello di previsione, all’interno del passaggio dalla vecchia alla nuova normativa in materia fiscale.
“La manovra è stata ritenuta attendibile nelle entrate e congrua nelle spese centrando il pieno rispetto del Patto di Stabilità” – l’opinione del sindaco Lettieri. Tra le cifre contenute dal documento si registrano circa 2 milioni di euro per l’istruzione, quasi 1 milioni di euro per la cultura, circa 100mila euro per lo sport, mentre alle politiche sociali andranno quasi 4 milioni di euro. Contenuta la spesa del personale, mentre sono previsti circa 30 milioni di euro per i lavori pubblici. (CS)










