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Strada Orientale, dopo 15 anni riprendono i lavori
L’arteria collegherà la zona del ‘passaggio di Benevento’ con lo Spiniello. Prevista anche una pista ciclabile.ACERRA – Dopo quasi quindici anni di stop, sono ripresi, la scorsa settimana, i lavori per la realizzazione della strada Orientale Spiniello, che collegherà la strada statale Caudina (il ‘passaggio di Benevento’) con la via Spiniello nella zona orientale della città. Prevista anche la realizzazione di un’importantissima pista ciclabile lungo tutta l’arteria stradale. La strada partirà dallo svincolo dell’asse di supporto Nola-Villa Literno e intersecherà diverse stradine e traverse cittadine tra cui via Varignano, via Dublino, per poi terminare su via Spiniello.
I lavori per costruire questa arteria di quasi due chilometri ebbero inizio nel 1994 e proseguirono fino al 1999, quando, col fallimento dell’impresa che si era aggiudicata l’appalto, ci fu il fermo delle opere. Il cantiere è rimasto bloccato per anni, c’è stata una lunghissima querelle legale–giudiziaria, in conseguenza di tutto ciò la strada è divenuta teatro di degrado e abbandono. Il cantiere in questione è sempre stata una delle priorità dell’amministrazione Lettieri (insediatasi nel 2012) che, definite le questioni legali divenute anche causa della mancata ripresa dei lavori con fondi derivanti dalle compensazioni ambientali, è giunta allo sblocco delle aree, finite per essere nel tempo oggetto di sversamenti abusivi di rifiuti.
La vera e propria svolta per quest’opera, destinata a modificare radicalmente l’assetto viario della città, trasferendo parte del traffico dal centro cittadino alla zona orientale, c’è stata a novembre 2014, quando l’amministrazione comunale di Acerra ha firmato un accordo con la Regione Campania, ottenendo nuovi fondi derivanti dal Programma ‘PIU EUROPA’ (circa 3,4 milioni di economie e 1,2 quali risorse premiali) che hanno finanziato il completamento della strada. Non è da trascurare che il progetto prevede la realizzazione di marciapiedi, opere di mitigazione, pubblica illuminazione, adeguamento della rete fognaria, e soprattutto ben due piste ciclabili larghe più di 1 metro, poste tra i marciapiedi e la nuova sede stradale in modo da facilitare gli amanti delle due ruote. (REDAZIONE)










