Spaccio, 28enne arrestato: va ai domiciliari

By on 31 maggio 2015

Blitz della polizia in una palazzina a via Volturno: sotto chiave poco meno di 50 grammi di hashish.ACERRA – Spaccio, 28enne arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno l’altro giorno dagli agenti della Squadra Investigativa del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo. In manette finisce Luciano Romano, del posto. I fatti: sono da poco passate le 17,30 del pomeriggio di mercoledì quando alcuni uomini in forza alla Polstato di Acerra si portano all’esterno di una palazzina ubicata a via Volturno, nella parte praticamente adiacente a piazza San Pietro.

Dopo un’accurata attività infoinvestigativa, infatti, i poliziotti ricevono una dritta sulla possibilità che nell’abitazione al piano terra possa essere stata messa in piedi da qualche tempo una florida attività di smercio di droga. Così gli agenti effettuano un servizio di appostamento e dopo una ventina di minuti notano un ragazzo che a bordo di un motorino senza targa giunge nei pressi dell’alloggio ‘attenzionato’ e dopo aver salutato il 28enne gli porge una banconota da 20 euro ricevendo in cambio qualcosa.

E’ proprio in questi frangenti che la polizia decide d’intervenire: il presunto acquirente riesce a scappare, mentre Romano viene bloccato. Scatta subito una minuziosa perquisizione domiciliare: nella sua camera da letto viene rinvenuto un borsellino con all’interno due involucri di cellophane contenenti 9 e 11 stecchette di hashish. L’ispezione è estesa anche al resto della stanza ed in un portamonete vengono trovate altri 14 pezzi di ‘fumo’. Il totale della droga scoperta ammonta a poco meno di 50 grammi che finiscono sotto sequestro insieme a 240 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

Nelle fasi concitate dell’arresto la mamma del giovane viene colta da malore e soccorsa dagli stessi poliziotti: la 53enne viene portata in clinica per accertamenti e dimessa poco dopo. Qualche mese fa Romano era già stato denunciato dai carabinieri per analogo reato e per quei fatti sottoposto dall’autorità giudiziaria all’obbligo di firma. Dopo le formalità di rito è stato trasferito in carcere a Poggioreale, ma dopo l’udienza di convalida, in accoglimento dell’istanza presentata dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Forni, è stato trasferito ai domiciliari. (REDAZIONE CRONACA)

Centro Servizi Acerra