Il Cantiere della Sinistra lancia la candidatura di Tommaso Esposito

By on 20 aprile 2015

In vista delle regionali l’assemblea di Sel e Prc ufficializza il 50enne avvocato acerrano a sostegno di Salvatore Vozza.ACERRA – È stata presentata ier mattina, nel corso di un’assemblea pubblica tenuta presso la Casa della Sinistra di Acerra con Salvatore Vozza, candidato alla presidenza alla Regione Campania, la candidatura a consigliere Regionale di Tommaso Esposito, 50enne avvocato, storico militante della Sinistra cittadina, attivo nelle lotte ambientali e sociali del territorio degli ultimi anni. La sua candidatura nella lista “Sinistra al Lavoro” vuole essere l’espressione del lavoro collettivo svolto in questi anni in città, concretizzatosi con l’esperienza del Cantiere della Sinistra Unita di Acerra, il laboratorio politico della sinistra locale nato grazie all’impegno collettivo di forze politiche, movimenti, associazioni, cittadini, compagni giovani e meno giovani all’interno dei conflitti sociali che animano il territorio, a cominciare dalla dirimente questione ambientale.

“La mia candidatura – ha infatti sottolineato Esposito – è l’espressione di questo gruppo umano di compagne e compagni, delle loro storie e delle loro facce. Lavoriamo perché la ferita democratica inferta a questa comunità con la costruzione dell’inceneritore debba rimarginarsi. In questo territorio la democrazia e la legalità sono state accantonate per troppo tempo: noi non siamo mai stati quelli del No, ma abbiamo, nel corso di questi anni, sempre posto alternative concrete perché un altro modello di sviluppo è possibile e necessario.” Esposito si è poi soffermato più specificamente sui temi che caratterizzeranno la sua campagna elettorale. “Ci saranno altri candidati acerrani, persone stimabili, certo, ma saranno portatori d’acqua dei soliti noti che amministrano questa regione e questa città da 20 anni. Noi, invece, ci candidiamo per chiedere alle persone perbene un voto libero e privo di condizionamenti, per ascoltare le gente in difficoltà, a cominciare dall’ignominia dei lavoratori dei Consorzi Unico di Bacino, senza stipendio da 31 mesi, e per contrastare il tipo di sviluppo di questa regione fondato sulle logiche di incenerimento e sulla dismissione di intere aree industriali”.

“Acerra è un luogo fondamentale nelle battaglie ambientali e sociali di questa regione – ha sostenuto invece Salvatore Vozza – l’elaborazione politica del Cantiere della Sinistra presenta per il mio programma un punto di primaria importanza: il superamento dell’inceneritore. La candidatura di Tommaso Esposito è importante perché non solo figlio di questa terra ma in quanto rappresenta un segnale di forza e rinnovamento della politica”. Il candidato della coalizione “Sinistra al Lavoro”, poi, non ci sta a recitare la parte del coprotagonista, in una sfida tutta concentrata sulla finta opposizione Caldoro-De Luca. “Ci candidiamo per governare questa regione – ha poi proseguito – noi siamo alternativi sia alle destre di Caldoro sia al centrosinistra dell’impresentabile De Luca, la cui prepotenza e arroganza rischia, causa la sua ineleggibilità, far tornare questa regione al voto in ottobre”.

All’assemblea presenti anche il senatore Peppe De Cristoforo (Sel) e Antonio D’Alessandro (Prc). “Da parte nostra – hanno garantito i due – massimo sostegno al candidato Tommaso Esposito, al cui storie è conosciuta da tutti, e pieno riconoscimento del lavoro dei compagni del Cantiere della Sinistra”.”Chiediamo non solo ai nostri militanti e simpatizzanti ma a tutti i cittadini liberi – l’appello finale di De Laurentis e Cantore, i segretari cittadini di Fds e Sel – l’impegno per questa candidatura acerrana perché esse prosegue la strada da noi percorsa in questi anni: già nel nome della lista (Sinistra al lavoro, ndr) c’è tutta la nostra storia e la nostra militanza”.

(comunicato stampa)

Centro Servizi Acerra