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Crollano le Casine Reali, il sindaco Lettieri scrive al ministro
La richiesta al Governo di tutelare il patrimonio storico-artistico di Acerra individuando le risorse finanziarie necessarie agli interventi di consolidamento.Crollano le casine reali di caccia di Lanciolla e il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri scrive al ministro Dario Franceschini per chiedere un intervento che metta in sicurezza ”una parte del patrimonio artistico e della storia del territorio, ed evitare la cancellazione della nostra memoria”. Il borgo, realizzato nel ‘700 e meta di Ferdinando IV di Borbone per le battute invernali di caccia, risulta essere in un fondo di proprietà privata, e da anni è ormai abbandonato alle intemperie.
Nei giorni scorsi il sindaco Lettieri ha appreso di crolli di un’intera ala di uno dei tre fabbricati, ed ha deciso di scrivere, tra gli altri, al ministro di Beni Culturali e Turismo, al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e al soprintendente Bapsae di Napoli e provincia, Giorgio Cozzolino, per segnalare l’accaduto e sottolineare agli organi istituzionali che le Casine ”rappresentano sicuramente una parte importante del nostro patrimonio artistico e della storia di questo territorio, ed è sicuramente compito delle Istituzioni, a cominciare proprio dal governo centrale, fare di tutto per evitare che questo sicuro veicolo di cultura, turismo ed economia, si riduca in macerie”.
Dal primo cittadino di Acerra anche la richiesta di un ”immediato intervento urgente, al fine di salvare questo patrimonio storico artistico, aprirlo al pubblico per raccontare la storia che la nostra regione ha alle spalle, ed evitare così la cancellazione della nostra memoria”. Alla Giunta Regionale della Campania il Comune chiede ”di individuare risorse finanziarie adeguate per interventi di consolidamento e protezione, in modo da far fronte anche alla scarsa manutenzione degli scorsi anni e consentire, così il salvataggio di questa parte del nostro patrimonio culturale, evitandone la disgrazia”. (com. stampa)










