Spesa sociale, diritto alla casa e una consulta ad hoc, le proposte per combattere la povertà

E’ quanto emerso nel corso della campagna ‘Misera Ladra’ promossa da Libera e presentata nel Museo Diocesano.Spesa sociale, diritto ad una residenza ed una consulta ad hoc: sono queste le proposte emerse nel corso della presentazione della campagna contro la povertà ‘Miseria Ladra’ promossa da Libera insieme alla Diocesi di Acerra.

Il progetto, nello specifico, prevede una redistribuzione delle risorse finanziarie verso le fasce più deboli, l’aumento della spesa per le famiglie in difficoltà al di sotto di un certo reddito, l’adozione di strumenti di sgravio fiscale o benefit secondo la grandezza del nucleo familiare, situazione lavorativa ed economica e sanitaria, aumentando al contempo i controlli su richieste e limitando la discrezionalità dei criteri attributivi onde porre un limite tassativo e tipico alle clientele e ai favoritismi.

Tra le iniziative per spesa sociale anche l’impegno a non stipulare contratti e accordi con chi non garantisce i diritti dei lavoratori, il finanziamento di progetti per l’istruzione e la cultura di cittadini e stranieri e l’avvio di un percorso sull’identificazione e l’assegnazione dei beni confiscati alla camorra.

Il diritto ad una residenza, invece, si snoda si due binari: da una parte la collaborazione con le istituzioni per l’esigibilità del diritto alla residenza dei senza fissa dimora e dall’altro l’adozione categorica delle prescrizioni del decreto legge in materia di interruzione dei contratti di locazione abitativa per ‘morosità incolpevole’ il quale individua nell’ente comunale l’istituzione competente ad intervenire in materia, in accordo al principio di sussidiarietà verticale, rendendo disponibili i soli dati statistici alle associazioni di settore al fine di incrementare il circolo virtuoso di mutuo soccorso.

L’istituzione di una consulta comunale ad hoc contro la povertà, infine, costituisce uno stimolo interno per l’attività politico-amministrativa e risponde anche al bisogno di relazionarsi delle realtà associative che spesso operano in condizioni di isolamento. (redazione cronaca)

Admin-2014

Condividi
Pubblicato da
Admin-2014
Tags: primo piano

Ultimi articoli

Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle

ACERRA – Polveri sottili, presentato ad Acerra lo studio dell’Arpac sulla speciazioni delle particelle. Il…

1 giorno fa

Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana

ACERRA – Truffa in trasferta, arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta a conclusione di un’operazione…

4 giorni fa

Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda

Una serata di grande partecipazione e forte coinvolgimento civico ha accompagnato l’inaugurazione della sede del…

6 giorni fa

L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale

ACERRA – Un concerto tutto al femminile, flash mob, laboratori di ceramica per le scuole…

6 giorni fa

Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità

“Le storie dei Giusti sono un modello di civiltà che educano le nuove generazioni alla…

1 settimana fa

Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda

ACERRA – Erano il ‘terrore’ dei benzinai dell’agro acerrano-vesuviano, presa la banda. E’ quanto risulta…

1 settimana fa