‘Ucronìa’, l’opera prima di Sergio Ottaiano presentata al liceo ‘de Liguori’

Il giovane autore mariglianese continua il tour di presentazioni del suo romanzo d’esordio.Un’Ucronìa, romanzo dell’esordiente Sergio Mario Ottaiano, ventunenne scrittore mariglianese, è stato presentato mercoledì 18 febbraio presso la biblioteca del Liceo Statale Alfonso Maria de Liguori, in via Stendardo (Acerra). L’evento è aperto al pubblico. Il libro già presentato in più occasioni e in diverse location, racconta la storia di un uomo anonimo e privo di connotate caratteristiche fisiche, rinchiuso in una stanza e costretto ad affrontare il proprio passato.

Il protagonista intraprende un viaggio a ritroso nella sua vita attraverso il sogno e l’immaginazione, alla ricerca delle verità che racchiude in se stesso, per affrontare le proprie scelte, i propri rimorsi, le proprie ucronìe. Ucronìa, termine derivante dal greco, vuol dire nessun tempo. Indica ciò che sarebbe potuto accadere se un fatto storico, un avvenimento importante e significativo, fosse andato diversamente.

Ogni uomo, vive quotidianamente domandandosi quali possibili vie avrebbe potuto percorrere nel caso in cui avesse deciso di intraprendere scelte differenti da quelle fatte.. Il “se” è ciò che caratterizza l’ucronìa ed è la congiunzione che induce chiunque a riflettere e a pensare. Nella profondità del proprio animo ogni essere racchiude milioni di domande a cui spesso non riesce a dare una risposta e molte di queste iniziano proprio con un se: “se fossi stato…”, “se fossi andato…”, “se avessi scelto…”.

Proprio questo particolare aspetto dell’esistenza viene esplorato nel libro scritto da giovanissimo autore alla sua prima esperienza narrativa, che si sta facendo strada nel campo letterario a suon di consensi e approvazioni. Con Un’Ucronìa, edito da Genesi (Torino), ha dato prova immediata del vasto entroterra culturale che si è formato alle spalle regalando al lettore una prova di scrittura decisamente riuscita, che si segnala per l’ardita costruzione innovativa di una tesi tanto nuova, quanto consapevole della tradizione da cui discende e, quindi, erudita e raffinata.

La presentazione, organizzata dagli insegnanti del Liceo, sarà presieduta dalla Professoressa Marina Montano; le conversazioni saranno intervallate dalla lettura di passi del romanzo a cura di Michele de Rosa. Durante e dopo la presentazione l’autore sarà disponibile per firmare copie del romanzo e per rispondere alle domande dei presenti. (com. stampa)

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