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Commissioni consiliari, la precisazione dell’ex sindaco Tommaso Esposito
La nota è una replica al comunicato a firma del consigliere Giovanni Carlo Esposito: “Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno”.Di seguito si riporta nota fatta pervenire dal dott. Tommaso Esposito, già sindaco di Acerra, citato in un comunicato stampa a firma del consigliere comunale Giovanni Carlo Esposito (Ncd).
ACERRA – “È un onore essere citato dall’avv. Esposito per aver regolamentato, io sindaco, il non regolamentato. Ovviamente, essendo egli un avvocato esercita fino in fondo la sua professione tentando l’impossibile per difendere l’indifendibile.
È paradossale, infatti, che egli biasimi la regola e non chi sistematicamente la applica in modo distorto. Come dire: c’è un reato perché c’è la legge che lo vieta. Insomma è sotto gli occhi di tutti il sistema (altro che teorema di borrelliana memoria!) escogitato per fare incetta di gettoni di presenza e di diarie convocando le commissioni consiliari.
Si tratta di pettegolezzi da social media? Eppure, c’è un consigliere comunale di maggioranza che lo ha denunciato, parlando finanche di verbali falsificati, ed è stato sentito per questo dalla polizia giudiziaria. Restiamo in attesa. Se son rose, fioriranno. Se son spine, pungeranno”.










