Ampliamento Interporto, Acerra esprime parere contrario

Il Comune di Acerra dice no all’ampliamento dell’Interporto di Marcianise e Maddaloni utilizzando terreni del territorio acerrano. Il Comune di Acerra dice no all’ampliamento dell’Interporto di Marcianise e Maddaloni utilizzando terreni del territorio acerrano.

Il Sindaco, Raffaele Lettieri, infatti, in relazione ad una nuova richiesta di una convocazione della Conferenza dei servizi per l’esame dei progetti elaborati dalla Società Interporto Sud Europa S.p.A.,

inoltrata all’Ente di Viale della Democrazia a dicembre 2014, che richiamavano i pareri favorevoli espressi dal Sindaco Espedito Marletta nel 2008, ha scritto, lo scorso 2 gennaio, al presidente della Società Interporto, prof. Salvatore De Biasio, chiarendo che l’iniziativa progettuale a cui la società faceva riferimento

«non è compatibile con il Piano Generale di Sviluppo di questo Ente e contrasta con il Programma di governo di questa Amministrazione comunale. Conseguentemente, il parere di questo Ente non potrebbe che essere contrario».

Un punto fermo, contrario all’ampliamento a discapito dei terreni agricoli, pronunciato dall’Amministrazione Lettieri che chiarisce la contrarietà di questo progetto con il proprio programma elettorale ed in merito ad una questione che si trascina dal 2008, in particolare dal febbraio 2008 quando la società che gestisce lo scalo merci di Marcianise chiese una conferenza dei servizi, per ampliare la propria struttura nella campagna a nord di Acerra, a Sud dell’attuale polo per il trasporto ferroviario delle merci, attualmente ubicato nei comuni di Marcianise e Maddaloni.

In quell’occasione si chiese il consenso dell’Amministrazione comunale all’insediamento sul proprio territorio delle opere, strutture e impianti intermodali per l’ampliamento dell’Interporto.

L’allora primo cittadino Marletta impegnò, con una lettera inviata anche al Ministero delle Infrastrutture, il Comune di Acerra ad assumere qualsiasi atto rientrante nella sua competenza per la conclusione di un accordo di programma approvativo delle necessarie variazioni degli strumenti urbanistici e del Piano Urbanistico Attuativo dell’area del Comune di Acerra, interessata dall’ampliamento.

Il sindaco succeduto a Marletta si oppose all’iniziativa con un manifesto, cosa che non ha fermato la società che oggi ritorna alla carica chiedendo nuovi terreni per l’allargamento. Tanto che, a cavallo della fine del 2014 e dell’inizio del nuovo anno, l’Amministrazione Lettieri si è trovata di fronte ad una nuova richiesta dell’Interporto e, dunque, alla necessità di esprimere la propria posizione sulla questione, chiarendo definitivamente che progetti di insediamenti industriali sul territorio cittadino, a discapito del terreno agricolo, sono contrari alle linee di sviluppo dell’Ente.

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