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Cantiere della Sinistra Unita: ‘Basta con le ambiguità, è il momento delle chiarezza’
ACERRA – La bella scuola ha percorso le strade di Acerra. Migliaia di studenti ed alunni, con le loro mamme, con le loro maestre e i loro docenti, con i comitati e i movimenti ambientalisti, hanno ancora una volta manifestato per la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente, contro l’inceneritore, contro la logica stessa dell’incenerimento dei rifiuti e la combustione delle eco-balle nell’impianto di Acerra, per proporre un diverso modello di sviluppo fondato sul riuso e sul progetto “Rifiuti Zero”.
A nessuno è consentito illudere o tradire l’entusiasmo e la determinazione che si leggevano negli occhi delle tante ragazze e dei tanti ragazzi che hanno manifestato in piazza e che hanno coinvolto un’intera comunità.
È questo quello che abbiamo detto al Sindaco Lettieri e alle forze politiche convocate dal primo cittadino presso la Casa Comunale.
Basta con le ambiguità, è il momento delle chiarezza! La salute dei cittadini e il futuro della città meritano scelte autorevoli e coerenti. Non presteremo il fianco ai rappresentanti locali di quelle forze politiche che in questi anni hanno governano l’Italia e la Regione e che continuano ad offendere e sacrificare Acerra, così come non daremo alibi a quanti si sono rassegnati ad accettare le loro scelte scellerate.
Il Sindaco spieghi cosa ha fatto per impedire che si bruciassero le balle già arrivate nei mesi scorsi nell’impianto di Acerra e cosa farà quando, come sembra, ne vorranno portare e bruciare altre; dica se e cosa farà per impedire il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale da parte della Regione che in palese conflitto di interesse è anche proprietaria dell’Inceneritore; cosa farà per impedire che Acerra diventi la pattumiera della Regione; cosa farà perché si avvii una seria e credibile bonifica del territorio.
Noi, intanto, continuiamo caparbiamente e motivatamente a contrastare l’Inceneritore, ad opporci alla combustione delle eco-balle dovunque esse siano state accatastate, ad opporci alla localizzazione sul nostro territorio di nuovi impianti a forte impatto ambientale come l’ATR. E lo continueremo a fare con chiarezza perché forti delle nostre ragioni, riconosciute anche dall’Europa che ancora una volta sarà chiamata a discutere di Inceneritore, di CIP 6, di AIA.
Ciò solo grazie all’interrogazione presentata dai nostri Parlamentari europei ai quali, in occasione del decennale della straordinaria manifestazione del 29 agosto 2004, nel silenzio del Sindaco, della sua maggioranza e delle altre forze politiche cittadine, consegnammo un voluminoso dossier.
Fatti e non a parole
Sono mesi che chiediamo, inascoltati, un Consiglio Comunale monotematico sull’ambiente, consapevoli che quello che sta succedendo in questi giorni era prevedibile e richiedeva una risposta chiara e autorevole.
Cosa si aspetta?
E’ il momento che ognuno faccia la propria parte!










