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Bomba carta contro casa del Sindaco, indaga la polizia
ACERRA – Bomba carta contro la casa del sindaco. Un boato, forte, tanto da far scendere in strada decine di residenti di via Como, tranquilla stradina del quartiere Spiniello.
Quartiere che vede nella palazzina monofamiliare del sindaco Raffaele Lettieri l’abitazione più nota. I fatti: sono all’incirca le nove e mezza della serata di ieri quando la tranquillità di via Como viene stravolta da un improvviso rumore assordante, da queste parti conosciuto solo in occasione dei botti di Capodanno.
A casa Lettieri, a quell’ora, ci sono sua moglie ed i due figli, una ragazza adolescente ed il secondogenito di 5 anni. Hanno appena terminato di cenare e sono in attesa dell’arrivo di papà, impegnato in Comune in una riunione politica con i segretari di partito della sua maggioranza. Un botto, fortissimo, probabilmente aumentato dal fatto che lo scoppio avviene sulla discesa che conduce al garage, turba la serenità della famiglia Lettieri.
A provocarlo, una bomba carta, modello ‘cipolla’, lanciata da ignoti in transito su via Como all’interno del villino. Sul posto giunge la polizia, che effettua i rilievi del caso provando a ricostruire quanto avvenuto pochi minuti prima. Non è da escludere che a lanciare l’ordigno rudimentale possa essere stata una coppia di giovani, giunti in via Como a bordo di due distinti veicoli. Stando ad una prima sommaria ricostruzione, dunque, non dovrebbero esserci stati testimoni, data l’ora ed il fatto che la via in questione non è assai trafficata. Il sindaco è stato avvisato dell’accaduto proprio mentre era impegnato nel summit politico e questa mattina dovrebbe essere ascoltato dagli inquirenti che proveranno a fare chiarezza sull’episodio per individuare gli autori del gesto criminale.
Bravata o intimidazione, saranno le indagini, affidate agli uomini del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo, a provare a dare un nome ai responsabili e soprattutto a capire il perché. Lo scoppio della bomba carta non ha provocato danni alle persone, ma solo la caduta di una plafoniera del giardino dall’altezza di cinque metri e danneggiamenti alla saracinesca del garage. Subito dopo l’episodio sono stati istituiti numerosi posti di blocco in tutta la zona, soprattutto in entrata ed in uscita dalla città.










