Presentazione del libro “L’Uomo nero ha gli occhi azzurri – La storia di Nunzia e Barbara”

ACERRA – Si svolgerà lunedì 3 noembre, alle ore 17.30, presso il Castello Baronale di Acerra, in piazza Castello la presentazione del libro “L’Uomo nero ha gli occhi azzurri – La storia di Nunzia e Barbara” (Guida Editore) della giornalista e scrittrice Giuliana Covella.

Insieme all’autrice Giuliana Covella, alla presentazione del libro, moderata da Pina Basile e relazionata dal dott. Pino Forni (Avv. Penalista), Dott. Michelangelo Riemma (Dirigente Scolastico), On.le Angela Cortese (Pres. Commissione Anticamorra Regione Campania) interverranno il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, Avv. Rossella Montano Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Acerra.
Letture a cura di Ottavio Buonomo

LA STORIA
Ponticelli, quartiere popolare a est di Napoli. Il 3 luglio 1983 vengono rinvenuti nell’alveo Pollena, un torrente in secca, i due corpi senza vita di Nunzia Munizzi e Barbara Sellini, di 10 e 7 anni. In seguito alla perizia del medico legale si scoprirà che le due amichette sono state violentate, pugnalate a morte e bruciate. L’Italia intera è scossa da quel duplice omicidio. In un primo momento gli inquirenti concentrano i sospetti su qualche maniaco del luogo. Ma ai primi di settembre accade qualcosa: i “mostri” vengono individuati in tre ventenni incensurati. Senza alcuna prova che ne dimostri la colpevolezza, ma solo in base alle accuse di un supertestimone, i tre ragazzi vengono condannati all’ergastolo. Una pena che scontano per oltre vent’anni senza aver commesso il fatto. Chi si voleva proteggere? Chi si doveva proteggere? Forse un camorrista a cui piacevano i bambini e che quindi avrebbe rappresentato, per il Sistema, un’onta da scostarsi di dosso? In trent’anni non è stato ancora svelato il mistero. Un mistero fatto, forse di un pericoloso intreccio tra camorra, politica, magistratura e forze dell’ordine.

Il libro, che è stato allegato alla domanda di revisione del processo presentata il 20 giugno 2012 da Ferdinando Imposimato, Eraldo e Francesco Stefani alla Corte d’Appello di Roma, ha consentito la riapertura del processo dopo 30 anni. La prima udienza si è svolta a Roma il 16 maggio 2013. Bocciata la revisione dalla Corte di Appello, si attende per il 5 novembre prossimo il responso della Corte di Cassazione di Roma.
Per “L’Uomo nero ha gli occhi azzurri”, l’autrice ha ricevuto una targa per l’impegno civile dal Comune di Napoli nel giugno 2013, in occasione dell’intitolazione di un’aula multimediale alle piccole Nunzia e Barbara presso la scuola Madonnelle di Ponticelli.
L’AUTRICE: PREMIO NAZIONALE PAOLO BORSELLINO 2014 E PREMIO NAZIONALE MEGARIS 2014 PER IL GIORNALISMO E LA SCRITTURA DI IMPEGNO CIVILE.

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