- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
Mensa scolastica, qualcosa si muove: dirigenti convocati in Comune
ACERRA – Dirigenti scolastici convocati al Comune per venerdì 17 ottobre in seguito alla delibera di consiglio approvata durante l’ultimo consiglio del 13 ottobre: al centro della conferenza dei servizi il tema della Refezione scolastica.
Le strade che saranno percorse sono parallele: da una parte continua l’iter legale, con un potenziale aggiudicatario della gara, ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, come indicato anche dallo stesso assessore Falco durante il Consiglio comunale di lunedì scorso; dall’altro vi è il documento approvato all’unanimità dei presenti in Consiglio (ma proposto solo dalla maggioranza e da alcune forze di opposizione) in cui, di intesa con il Sindaco e la Giunta, si fa indirizzo “di prelevare dal fondo di riserva del Bilancio comunale quanto occorrente per garantire il servizio di refezione scolastica per l’anno 2014, nel rispetto delle norme che regolano la materia, con trasferimento delle risorse economiche alle direzione didattiche concordando con i dirigenti delle istituzioni scolastiche le modalità”.
Tale mediazione viene fuori dalle strade indicate dai legali del Comune che stanno seguendo la vicenda giudiziaria articolatissima, e dalla bocciatura tecnico/giuridica del documento presentato dal Consigliere comunale del Pd Giovanni Colantuono che individuava tra le soluzioni la possibilità di decurtare parte della somma stanziata per i tre anni della mensa, visto che risulta ancora pendente la diatriba giudiziaria dinanzi al tribunale amministrativo, o il frazionamento della stessa somma. Definito l’iter toccherà poi ai dirigenti scolastici indicare la strada da percorrere per recuperare il servizio della refezione scolastica.










