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NCD prende le distanze: ‘Mai inteso entrare a far parte della giunta Lettieri’
ACERRA – In merito alle dichiarazioni pronunciate dal Consigliere Piatto nell’ultimo consiglio comunale del 30.09.2014 e riportate dalla stampa, intendiamo ribadire con forza che non abbiamo mai inteso entrare a far parte della Giunta Lettieri ed anzi abbiamo già dichiarato attraverso il Consigliere Crimaldi che siamo fiduciosi dell’intervento della Magistratura per liberare la città di Acerra dal “giogo” egemone di una diarchia chiusa nelle proprie stanze.
Non conosciamo la fonte delle dichiarazioni di Piatto, ma certamente ci preme smentirne categoricamente il contenuto.
Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo denunciato l’immobilismo della Giunta Comunale, i cui assessori ancora una volta hanno dimostrato di non essere all’altezza del compito, mostrandosi impreparati su argomenti importanti e decisivi per la città.
I debiti fuori bilancio e le modifiche alle delibere apportate dalla maggioranza prima del voto, approvato con un numero sparuto di voti, tra consiglieri che entravano ed uscivano, la dice lunga sullo scontro in atto tra vertici politici e classe dirigenziale.
Si è assistito alla modifica delle delibere prima approvate dalla Giunta, all’unanimità, su proposta del dirigente del settore, e sconvolte in Consiglio Comunale, segno evidente che tra di loro vi è un falso dialogo.
Un gioco di scarichi di responsabilità, aggravato dall’immobilismo politico, volto soltanto ad azioni di propaganda elettorale, tipiche di altri tempi.
Abbiamo allegato agli atti della delibera una nota da inviare alla Corte dei Conti affinchè apra un procedimento per la valutazione delle responsabilità erariali di chi ha determinato un danno alla città.
Nel merito abbiamo votato contro le proposte di riconoscimento dei debiti in quanto non si è attivata alcuna procedura per l’individuazione dei responsabili, facendo pagare ai cittadini l’ennesimo scotto della scarsa capacità amministrativa del duopolio, né sono state accolte le nostre eccezioni migliorative degli atti.
La maggioranza non ha detto alla città che in sede di assestamento del bilancio si è dato mandato al dirigente del settore finanziario di individuare una ditta per la riscossione della TASI, che ci auguriamo avvenga con gara ad evidenza pubblica.
Nessuno ha detto alla città che l’aliquota è stata aumentata per alcune tipologie di immobili, e che la mensa non parte, che il PUC è fermo e mentre Acerra annega, qualcuno si preoccupa di assurdi allargamenti.
Siamo stati e restiamo all’opposizione del duo PIATTO-LETTIERI, pronti a rappresentare una alternativa libera da condizionamenti, perché solo a mani libere si rilancia la città.
Le dimissioni dell’assessore Marzullo, vanno lette insieme a quelle della Conforti e del Prof. La Regina, monito per tutte le forze politiche, che vi è un atteggiamento di prevaricazione e predominio nelle decisione che deve essere distrutto.
I consiglieri
Antonio Crimaldi
Giovanni Carlo Esposito
Antonio Laudando










