- Documenti falsi, targa clonata. L’uomo che non esiste si fa ingolosire e commette un errore, arrestato e scarcerato
- Ai domiciliari con un mitra da guerra, finisce in carcere
- La Terra è la periferia dell’Universo, in libreria l’opera di Antonio Puzone
- Carabinieri, avvicendamento al Comando ‘Ogaden’: ecco il Generale Castello
- Formazione professionale, ripartono i corsi di A2A e Generation Italy
- Congedo da Napoli, il Generale Masciulli rende omaggio alle spoglie di Salvo D’Acquisto e alle Bandiere di Guerra del Reggimento Campania e della Nunziatella
- Le bandiere d’Italia ed Europa per augurare buon anno scolastico, l’omaggio dell’amministrazione comunale
- Rifiuti bruciati sull’asse mediano, due persone denunciate
- Botte all’ex fidanzata davanti al figlioletto, preso
- Aggredisce l’ex compagna, 31enne arrestato dalla polizia
Il Monumento al Cinema di Vico Equense, The Wall of Fame, si arricchisce di nuove firme
ACERRA – Sempre più festival e sempre più cinema a Vico Equense! Nel mese di luglio scorso sono state finalmente apposte altre 5 targhe sul Wall of Fame, il muro dei famosi installato in Piazza Kennedy (già ribattezzata “Arena Loren”) a Vico Equense e inaugurato da Gabriel Garko il 2 giugno, durante la novegiorni del Social World Film Festival (1-9 giugno).
Oltre alla firma della madrina della terza edizione, Maria Grazia Cucinotta, e di Garko, sono state aggiunte quelle di Carlo Croccolo, Anna Falchi, del maestro Giancarlo Giannini e della madrina dell’edizione 2014 Isabella Ragonese. Gli ospiti della quarta edizione hanno, infatti, lasciato la propria firma su un pezzo di argilla dal quale è stato tratto un prezioso calco in bronzo di 20 per 30 centimetri, affisso in modo permanente sul Wall of Fame.
Il muro dei famosi è un progetto di cui il Social World Film Festival e il suo direttore Giuseppe Alessio Nuzzo vanno molto fieri, in quanto simboleggia il radicamento della kermesse cinematografica di Vico Equense nella bella cittadina costiera, soprattutto se aggiunto al «Museo permanente del cinema del territorio e della penisola sorrentina», opera che vedrà luce nei prossimi mesi al piano terra del vecchio Municipio e che raccoglierà oggetti di scena e locandine dei film girati in Costiera e sarà dotata anche di una sala multimediale.






