Spari contro un bar a via dei Mille, paura nella notte

By on 11 luglio 2014

ACERRA – Spari contro un bar a via dei Mille, paura nella notte ad Acerra. E’ quanto successo tra mercoledì e giovedì in pieno centro cittadino, quando in strada non c’era praticamente nessuno ed i pistoleri hanno potuto agire indisturbati.

Bersaglio delle pallottole la ‘Caffetteria Al Piazzale’ ubicata all’incrocio tra via dei Mille, via Gioberti e piazzale dei Martiri. Quattro i colpi sparati all’indirizzo del locale, così come accertato dalle forze dell’ordine. A dare l’allarme lo stesso proprietario che ieri mattina, all’orario di apertura, ha fatto l’amara scoperta dei fori che hanno oltrepassato la saracinesca andandosi a conficcare anche all’interno. A terra non sono stati rinvenuti bossoli, il che significa che non sono state usate delle armi automatiche: non è da escludere che a fare fuoco possa essere stata una 44 Magnum o più probabilmente 38 Special. Il titolare dell’esercizio commerciale, tuttavia, un 50enne del posto, ha dichiarato agli investigatori di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive. Che sia una vicenda legata al racket, a delle questioni personali, oppure alla bravata di un ragazzino o di un gruppo di essi, al momento non è dato saperlo.

A provare a fare un po’ di chiarezza sull’episodio avvenuto ci proveranno i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna e gli uomini della Polstato di Acerra. Le indagini, nello specifico, non escludono alcuna pista: di sicuro, al momento, è che le pistole tornano a fare fuoco in città dopo un periodo di ‘silenzio’. Qualche mese fa, infatti, un gruppo di ragazzini in scooter fece fuoco contro un camion di una ditta che stava lavorando all’illuminazione pubblica in una strada periferica della città. In quel caso gli operai erano in pausa pranzo, quando almeno due motorini, con a bordo quattro persone, transitò davanti ai mezzi, tornò indietro ed esplose i colpi di pistola che mandarono in frantumi il parabrezza del veicolo. In precedenza a questo episodio c’era stato anche l’attentato, stavolta a colpi di mitra, contro l’abitazione di un imprenditore che poco prima aveva denunciato e fatto arrestare alcuni suoi estorsori. In quel caso la risposta della mala fu repentina e rischiò di provocare una tragedia: le raffiche di proiettili, infatti, vennero esplose di sabato sera mentre la famiglia del costruttore era impegnata a cena, in presenza anche dei bambini. (redazione)

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