- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
Tentata estorsione a pensionato, 20enne bloccato
ACERRA – Ha quasi ‘dissanguato’ un 59enne della sua pensione, arrestato per tentata estorsione. E’ caccia, ora, ai complici di un ragazzo di 20 anni. I carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, hanno fermato Giovanni Laudando, incensurato e del posto. Il giovane è stato sorpreso e bloccato nel centro cittadino mentre minacciava un pensionato per ottenere denaro contante.
I fatti: erano da poco trascorse le 18 del pomeriggio di martedì quando i militari di servizio nella caserma di via Volturno avevano organizzato un’attività finalizzata a porre fine alle vessazioni cui un signore aveva dovuto sottostare per opera di un gruppetto di ragazzini. Era un po’ di tempo, infatti, che quel 59enne, pensionato e che vive in casa con l’anziana madre in un modesto appartamento di via Aldo Moro, in una zona residenziale di Acerra conosciuta come il rione Parco Gravina, veniva avvicinato da gente a lui sconosciuta che pretendeva soldi. Secondo quanto denunciato dall’uomo ai carabinieri, era già stato costretto a cedere a quelle pressanti richieste che lo avevano portato a consegnare nel recente passato dei soldi a quelle persone.
Le forze dell’ordine lo avevano invitato a contattarli non appena ci fosse stato un nuovo tentativo di estorsione con la medesima azione. E così, infatti, avveniva: l’altro giorno, al citofono dell’abitazione del rione Gravina suonava il 20enne poi incastrato. L’imperativo era quello di scendere e di portare il contante. Ad assistere alla scena, però, c’erano gli uomini della Benemerita che nell’immediatezza bloccavano il ragazzo che finiva in arresto per tentata estorsione. Laudando, dopo le formalità di rito, veniva accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.










