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La casa famiglia ‘Jasmine’ un rifugio accogliente per i minori
Acerra apre le porte all’accoglienza con la struttura di via De Rosa guidata da Luisa Affinito.
ACERRA – Acerra, porte aperte all’accoglienza: “I migranti ? Portateli da noi, un dovere accudire i bambini”. E’ quanto annuncia Luisa Affinito, coordinatrice della comunità educativa per bambini ‘Jasmine’ che invita le istituzioni ad usufruire della struttura di via De Rosa ad Acerra per dare un posto caldo e sicuro ai piccoli giunti in Italia che tanto stanno facendo parlare e discutere in questi giorni la politica nazionale. Altro che respingimenti. “Noi ci occupiamo di chi ha bisogno – spiega la donna – pronti ad accogliere ogni minore che per un periodo della propria vita ha la necessità di vivere in un ambiente ‘alternativo’ alla propria famiglia o al proprio territorio di origine trovando uno spazio fisico e psicologico accogliente e di tipo familiare”.
La struttura può ospitare fino a 6 bambini non accompagnati dai 4 ai 13 anni: piccoli disagiati che provengono da contesti difficili o che scappano dalla guerra. In casi particolari e grazie al lavoro di sei operatori specializzati, spazio anche a bimbi che hanno meno di 3 anni, se hanno per esempio, già dei fratellini più grandi ospiti della struttura. “Accoglienza ed umanità sono parole ed atteggiamenti da recuperare e mettere in pratica – spiega la coordinatrice – e fondamentali sono le prime azioni educative da adoperare nei confronti dei minori: noi proponiamo un modello di accoglienza a dime”nsione familiare attraverso la realizzazione del piano educativo individuale”.
La recente cronaca, purtroppo, ha visto anche ad Acerra stranieri e minori protagonisti di fatti violenti: “C’è mancanza di figure adulte di riferimento, noi trasmettiamo invece un modello educativo stabile in cui le relazioni affettive siano serene e rassicuranti attraverso la condivisione della quotidianità in un momento di crescita molto delicato nel percorso di crescita del minore”.










