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Contrabbando, 12 arresti: la produzione delle ‘bionde’ in una fabbrica di Acerra
Il capannone individuato dalle fiamme gialle si trova in località Ponte dei Cani, al confine con Marigliano.
ACERRA – Operazione della guardia di finanza contro il contrabbando di sigarette: arrestate 12 persone, scoperta una fabbrica adibita alla produzione delle ‘bionde’. E’ quanto avvenuto questa mattina quando le fiamme gialle bloccato 11 stranieri ed un italiano, ritenuto il vertice e fatto irruzione in un capannone di località Ponte di Cani, ad Acerra, praticamente al confine con Marigliano, di proprietà di due persone di Acerra, non colpite da alcuna misura.
In particolare, nell’ambito di indagini delegate ed in esecuzione di decreti di perquisizione disposti dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, le fiamme gialle della compagnia di Nola hanno individuato un capannone ad uso industriale, esteso circa 1.000 metri quadri, adibito alla produzione delle sigarette di contrabbando.
All’atto dell’accesso i finanzieri hanno rinvenuto circa 30 tonnellate di tabacco lavorato estero, altre materie prime (filtri, cartine e materiale da confezionamento), altri prodotti necessari per la lavorazione, nonché costosi e performanti macchinari per la fabbricazione. I soggetti responsabili, che si stavano occupando del confezionamento di sigarette di contrabbando, sono stati tratti in arresto ed associati presso la casa circondariale di Napoli – Poggioreale e Santa Maria Capua Vetere, mentre le attrezzature e le materie prime utilizzate per la fabbricazione illecita sono state sottoposte a sequestro.
Secondo la Finanza la produzione delle sigarette era monomarca, individuata nelle ‘Regina’ che una volta immesse sul mercato avrebbero fruttato circa 5 milioni di euro.










