Don't Miss
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
Dramma lavoro alla Simav/Simar, il Vescovo: ritirare licenziamenti
By Admin-2014 on 25 giugno 2018
Monsignor Di Donna auspica un ripensamento dei piani dell’azienda i cui dipendenti sono in protesta da venerdì: la maggior parte sono di Acerra.
Il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, esprime vicinanza e solidarietà ai lavoratori della società Simav/Siram della sede di Pomigliano D’Arco, appartenenti al gruppo francese Veolia, coinvolti nella procedura aziendale di licenziamenti collettivi che sarà ufficializzata al Ministero del Lavoro il prossimo 27 giugno 2018.
Da venerdì scorso i 5 impiegati – che l’azienda di impiantistica industriale ha deciso di licenziare insieme ad altri 5 dipendenti della sede di Roma dopo aver esternalizzato il lavoro – stanno protestando ininterrottamente asserragliati sul tetto dell’azienda in via ex Aeroporto. Tra i dipendenti di Pomigliano interessati dal licenziamento alcuni sono di Acerra, in particolare – ricorda monsignor Di Donna – una mamma rientrata da poco dal congedo per la morte del figlio di appena 13 anni, che il vescovo ha accompagnato insieme alla famiglia nel lungo calvario.
Monsignor Antonio Di Donna auspica pertanto il ritiro della procedura di licenziamento e invita tutti i soggetti coinvolti, in particolare l’azienda Siram/Simav (presente sul territorio nazionale e regionale con un numero elevato di dipendenti), e indotto di Leonardo (ex Finmeccanica), a creare le condizioni per scongiurare i licenziamenti










