Primo Circolo, il papà del bimbo chiude il caso

By on 23 marzo 2018

Riceviamo e pubblichiamo nota del professionista 40enne padre del bambino del Primo Circolo finito al centro di un eccessivo clamore mediatico.

ACERRA – Caso Primo Circolo, il papà del bimbo finito al centro di un eccessivo caso mediatico chiude la vicenda: “Ho spiegato la dinamica dei fatti nei minimi particolari e tutti gli errori commessi nella gestione dell’accaduto a 30/40/50 o 100 persone tra docenti, personale della scuola, preside, forze dell’ordine, amici, parenti e altri genitori, era mio dovere – sottolinea il professionista 40enne – tutti si sono dimostrati solidali con l’accaduto, tutti hanno chiesto scusa e tutti sono d’accordo che cose del genere non accadano più.
Data la nostra natura di persone PERBENE non esiste, ad oggi, da parte mia o della mia famiglia, alcun accusato, nessuna denuncia o querela a scuola e/o persone. Per quanto riguarda pettegoli e sciacalli non sono tenuto a spiegare niente, possono rivolgersi sia alla scuola che alle forze dell’ordine.
Sicuramente atti di sciacallaggio o peggio ancora di mobbing non saranno tollerati. Invito tutti a perdere meno tempo sui social e a prendere più coscienza di quali siano le vere responsabilità come esseri appartenenti ad una comunità. Con questo post chiudo personalmente la questione. Grazie a tutti”.
Centro Servizi Acerra