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Rapina in farmacia, in due condannati
Il gip ha ritenuto non attendibili le dichiarazioni di un altro giovane di Acerra che si era autoaccusato del raid.
ACERRA – Rapina in farmacia, coppia condannata. E’ quanto ha stabilito ieri mattina il gip del tribunale di Nola Daniela Critelli nei confronti di Fabio Pacilio e Vincenzo Barbato, entrambi di Acerra. Al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato il primo rimedia 5 anni e 4 mesi (difeso dall’avvocato Ferdinando Fusco), l’altro 3 anni e 8 mesi (difeso dall’avvocato Domenico Paolella). Il pubblico ministero Cristina Curatoli aveva chiesto rispettivamente 5 anni e 4 anni di reclusione.
Il giudice, inoltre, ha inviato gli atti alla Procura chiedendo il processo a carico di Vincenzo Sposito, un altro giovane di Acerra che nella scorsa udienza aveva scagionato i due concittadini per accusarsi del raid. La sua deposizione, però, non è stata ritenuta attendibile dal magistrato. Per questi fatti è stata rinviata a giudizio anche una donna, il cui dibattimento comincerà a inizio aprile davanti al Collegio B del tribunale bruniano. Il colpo venne messo a segno il 16 marzo 2017 quando secondo l’accusa i due rapinarono la farmacia De Carlo di via Deledda, rione Gescal, con l’aiuto di quella ragazza che entrò nel negozio fingendosi una cliente ed uscendo lasciò la porta aperta ai complici. I due maschi del gruppo, infatti, di cui uno armato di pistola minacciarono il titolare portandosi via l’incasso della giornata, circa mille euro in contanti. Poi la fuga in sella a uno scooter.
Fondamentali per l’identificazione della coppia le telecamere dell’esercizio e quelle installate per le strade della città. “La rapina l’ho commessa io: ecco come sono andati i fatti”: con queste dichiarazioni choc Sposito aveva provocato il classico colpo di scena nel corso dell’udienza dello scorso gennaio, chiamato a testimoniare direttamente dal gip. “Ho commesso io quella rapina insieme a due stranieri” le parole del teste che avrebbero potuto scagionare gli imputati, ma che nel dispositivo emesso ieri mattina, in realtà, hanno solo aggravato la sua situazione. Sposito aveva descritto perfettamente le varie fasi del colpo, aprendo un nuovo scenario rispetto a quanto era emerso fino ad allora.










