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Due rapine in un giorno, terzetto condannato
Due persone sono di Acerra, una è di Afragola. I raid commessi a luglio tra Casalnuovo e Pomigliano contro una sala scommesse e un supermercato.
ACERRA – Due rapine in un solo pomeriggio, terzetto condannato. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Nola Sebastiano Napolitano nei confronti di Gianluca Rao, 37enne di Acerra, Giuseppe Salvato, 39enne di Afragola e Alessandro Mesaros, 25enne di Acerra. Al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato rimediano 4 anni a testa, una pena inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero in udienza che si era espresso per oltre 5 anni di reclusione ciascuno. Compongono il collegio difensivo gli avvocati Pasquale Alesio, Alberto Mazziotti e Domenico Paolella.
I fatti di questo procedimento risalgono allo scorso luglio. In quattro, infatti, a bordo di due moto fecero irruzione in un centro scommesse a Pomigliano d’Arco: armati e col volto coperto da passamontagna fecero irruzione entrarono nei locali si fecero consegnare l’incasso sparando anche diversi colpi a salve, seminando il panico tra i presenti. Si portarono via intorno ai 2mila euro. Successivamente il secondo colpo, messo a segno in un supermercato di Casalnuovo: decisamente inferiore il bottino, poco meno di 500 euro. Il quartetto, però, venne intercettato nel corso della fuga, con le vittime che allertarono i carabinieri. Una pattuglia dei militari dell’Arma intercettò una delle due moto su via Nazionale delle Puglie. Ne nacque un inseguimento che si concluse ad Arpino di Casoria: la coppia – composta dal 37enne e dal 39enne – fu bloccata ed ammanettata.
Tempo dopo fu acciuffato anche un altro componente della banda che in un afoso pomeriggio di sabato seminò il terrore tra i a negozianti a ridosso di Pomigliano e Casalnuovo. Due raid che fecero parlare per molto tempo i residenti della zona in quanto furono compiuti davanti a decine di clienti terrorizzati nel vedere spuntare le pistole, dalle quali partirono anche diversi colpi, per fortuna tutti a salve.










