“Nessuno ci fa paura, andiamo avanti a testa alta”

By on 21 gennaio 2018

I consiglieri ed il segretario di ‘Fare’ commentano l’ordigno esploso contro la sede del movimento.

ACERRA – “#Nessunocifapaura”. E’ l’hashtag scelto dal consigliere Antonio Laudando (nella foto), tra gli ideatori e fondatori del Movimento Fare, per replicare all’attentato che ha visto danneggiata la sede del circolo dall’esplosione di una bomba carta. “Nel giorno della nascita di Borsellino il nostro ‘Fare’ riceve un attacco ignobile da parte di chi pensa di intimorire i consiglieri, l’assessore e tutto il movimento – sottolinea Laudando – non hanno capito che siamo una roccia e niente ci scalfisce. Andiamo avanti a testa alta”. Intanto vanno avanti le indagini dei carabinieri per risalire agli autori del gesto che venerdì sera ha colpito il circolo di ‘Fare’ a via Trieste e Trento, pieno centro storico.

Gli inquirenti seguono qualsiasi pista, non escludendo la matrice politica del raid, col Movimento Fare che resta l’unica forza di maggioranza ad avere una sede pubblica e ben riconoscibile. L’attentatore – o gli attentatori – hanno utilizzato un potente petardo artigianale che ha causato ingenti danni ai vetri del locale e che ha divelto le porte di ingresso.

Fare fa parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Lettieri con l’assessore Domenico Paolella e i consiglieri Antonio Laudando, Vincenzo Piscitelli e Mimmo Tardi. “Mai abbiamo ricevuto minacce di qualsiasi genere – sottolinea il gruppo consiliare in una nota – quindi questo gesto ci lascia senza parole e sconcertati. Le nostre azioni politiche e personali sono sempre state ispirate a principi di lealtà e correttezza, nessun genere di atto potrà mai cambiare il nostro modo di intendere la politica. Considerato che l’evento si è svolto in pieno giorno e in una piazza centrale, chiediamo a quei cittadini che abbiano potuto assistere, di collaborare attivamente con le forze dell’ordine affinchè si possa fare luce su questo increscioso evento. Il gruppo consiliare si impegnerà ancora più fermamente nelle sedi opportune a sollecitare l’amministrazione comunale perchè siano stanziate sempre maggiori risorse economiche per la sicurezza sul territorio, partendo dall’educazione civica dei giovani, e con l’aiuto degli assistenti sociali a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, favorendo l’inclusione sociale”. I carabinieri nelle prossime ore visioneranno le immagini delle telecamere della zona per trovare ulteriori elementi utili finalizzati ad identificare gli autori del gesto. “La politica che intendo io è anni luce distante da simili gesti, rozzi e sconsiderati  – conclude il segretario cittadino – Giovanni Di Nardo – ho fortemente voluto una sede nel centro storico cittadino per precise ragioni politiche e di rilancio sociale e culturale dell’area. Non ci abbattiamo, andiamo avanti con la stessa determinazione e la stessa trasparenza di prima”.

Centro Servizi Acerra