Assenteismo al Comune di Acerra, in aula un solo dipendente

By on 28 dicembre 2017

L’uomo in servizio presso la squadretta manutenzione ha fornito la sua versione in merito alle accuse contestate.

ACERRA – Assenteismo, in aula un solo dipendente. E’ quanto risulta dopo l’udienza di ieri pomeriggio nel processo in corso presso il tribunale di Nola e che vede alla sbarra 61 lavoratori del Comune di Acerra accusati di false attestazioni e certificazioni in concorso. Ieri è stata la volta della seconda delle tre udienze previste per l’esame degli imputati, che ha visto soltanto una sola persona sottoporsi all’esame. Antonio Pacilio, in servizio presso la squadretta di manutenzione, ha fornito la sua versione dei fatti in merito alle accuse contestate. Nello specifico ha raccontato che mentre avvenivano i controlli della polizia lui era effettivamente al lavoro in quanto stava tinteggiando i muri della scuola media ‘Capasso’. Al momento di ‘badgiare’, però, aveva passato il cartellino ad un collega in quanto lui aveva in mano molti attrezzi da imbianchino.

Una precisa strategia difensiva – è assistito dall’avvocato Giovanni Carlo Esposito – e totalmente differente da quella utilizzata dagli altri. Domani prevista l’ultima possibilità per gli imputati per essere sottoposti all’esame, ma anche in quella occasione si preannuncia un’aula pressoché deserta. Un processo che potrebbe vedere la sentenza di primo grado emessa all’inizio del 2018, dopo che saranno ascoltati i testi della difesa. Questo procedimento si sta celebrando davanti al giudice in composizione monocratica del tribunale di Nola Anna Imparato e trae origine da un blitz della polizia di Acerra messo a segno a giugno del 2013.

Per questi fatti l’ente di viale della Democrazia si è costituito parte civile, ma occorrerà attendere la fine del procedimento penale per l’irrogazione dell’eventuale sanzione. Tre, nello specifico, le giornate oggetto delle indagini: su quei fatti vennero diffusi anche dei video in cui si vedeva come alcuni dipendenti aspettassero fuori al Palazzo Bianco di viale della Democrazia i colleghi per farsi consegnare il tesserino e ‘passarlo’ nell’apposita macchinetta al suo posto.

Centro Servizi Acerra