- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
Il cordoglio del sindaco Lettieri: “Acerra perde un importante punto riferimento”
La salma di don Antonio Riboldi riposerà nella Cattedrale di Acerra come da sua espressa volontà.
ACERRA – Se ne va don Riboldi, il sindaco di Acerra Raffaele Letteri esprime il cordoglio personale e di tutta a città. “Esprimo il cordoglio di tutta la Città di Acerra, al quale aggiungo il mio personale, per la scomparsa del Vescovo emerito, Monsignor Antonio Riboldi – spiega Lettieri – pur sapendo delle sue condizioni di salute siamo rimasti sorpresi alla notizia della morte del nostro caro Don Antonio Riboldi. La comunità di Acerra ha perso un punto di riferimento importante, un esempio. Mons. Riboldi ha saputo contenere nel suo cuore tutta la gente, soprattutto quelli che soffrono e sono poveri, una persona di un’alta dirittura morale e una capacità non piccola di cogliere i problemi della gente.
Una persona affabile, capace di entrare in dialogo con tutti ma allo stesso tempo molto rigoroso nel suo pensiero. Una vita, la sua, interamente dedicata al servizio della comunità, a favore della legalità e giustizia, impegnato sempre nella lotta contro la criminalità. La sua guida pastorale ha accompagnato la Città in momenti davvero difficili e bui. La nostra Città lo ricorderà sempre con affetto filiale e con devozione.
Porteremo nel cuore le sue parole, la sua presenza e le sue omelie. Le sue idee sono state e resteranno patrimonio per tutta la città di Acerra”.










