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Fucilate ai carabinieri dopo il raid, 18enne scarcerato
Il ragazzo di Acerra lascia Poggioreale: il gip ha disposto i domiciliari. Accolta la tesi dei suoi legali difensori.
ACERRA – Inseguimento con spari ai carabinieri dopo la rapina, 18enne scarcerato. E’ quanto ha stabilito ieri mattina il gip del tribunale di Nola Sebastiano Napolitano nei confronti di Giovanni Cipollaro, 18enne di Acerra. Il giudice ha convalidato l’arresto applicando i domiciliari: il pubblico ministero si era espresso per la custodia cautelare in carcere. Accolta, nello specifico, la richiesta dei legali difensori dell’indagato, gli avvocati Elisabetta Montano e Teresanna Nuzzo. E’ accusato di rapina, resistenza, lesioni, ricettazione e armi.
Nel corso dell’interrogatorio il giovane ha ammesso i fatti a lui contestati, mostrandosi pentito per quanto accaduto e sottolineando di non aver sparato. Secondo quanto emerso, infatti, era lui che guidava lo scooter dopo che insieme ad un complice – ancora ricercato – avevano rapinato un supermercato del rione Spiniello ad Acerra dirigendosi poi al Gaudello per mettere a segno un altro raid in una tabaccheria. Qui, però, alla vista di una pattuglia in borghese dei carabinieri del Nucleo Operativo di Castello di Cisterna in servizio anticrimine avevano battuto in ritirata verso Acerra: inseguiti dai militari non avevano esitato a sparare contro le forze dell’ordine con un fucile dotato di munizionamento in plastica ed avendo trovato chiuso il passaggio a livello di via Benevento si erano lanciati in una traversa che porta alla Circumvesuviana.
Il 18enne, perdendo il controllo del motorino – risultato provento di una rapina – finiva rovinosamente a terra ma provava insieme al complice a scappare a piedi: lui veniva trovato dopo poco – con addosso vestiti nuovi – in un grosso parco della zona, mentre l’altro è ancora in fuga.










