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Baby gang, libera una diciassettenne
La ragazzina rimedia 1 anno. Accolta la richiesta del suo legale difensore, l’accusa si era espressa per 3 anni e mezzo.
ACERRA – Rapine ai coetanei, 17enne condannata: fa parte di una baby gang che mise a segno diversi raid contro altri ragazzini. Era già libera. E’ quanto ha stabilito al termine di giudizio immediato il tribunale dei minorenni di Napoli nei confronti di A. C., di Acerra. La giovane rimedia 1 anno, una pena decisamente inferiore rispetto a quanto richiesto dalla Procura dei minori, che si era espressa per 3 anni e mezzo di reclusione con le accuse di rapina, lesioni ed estorsione. E’ a piede libero: accolte, nello specifico, le richieste del suo legale difensore, l’avvocato Alessandro D’Iorio.
La ragazza fu bloccata a novembre dell’anno scorso al termine di un’operazione portata a termine dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano che le notificarono un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il tribunale dei minori di Napoli. Il magistrato, accordando con le risultanze investigative dell’Arma, emise il provvedimento in quanto emersero molti indizi a suo carico in merito ad una rapina consumata ad Acerra il 4 agosto del 2016 ai danni di un 15enne del luogo.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a seguito di accurata attività infoinvestigativa saltarono fuori alcuni elementi contro la gang che con fare minaccioso, intimò ad un ragazzo di consegnargli il cellulare, onde evitare guai. Per i colpi effettuati dal gruppo sono a processo altri giovani di Acerra, all’epoca dei fatti contestati tutti minorenni.










