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Rilancio ex Montefibre, Lettieri chiaro: ma senza industrie inquinanti
Verso la ‘fumata bianca’ al Ministero sulla proroga di un anno al sostegno al reddito ai lavoratori.
ACERRA – Questione ex Montefibre, fumata bianca al Ministero: sì alla proroga del sostegno al reddito. E’ quanto è emerso ieri pomeriggio al termine dell’incontro tenutosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la crisi dell’ex colosso chimico di Acerra e con i suoi circa 350 lavoratori per i quali a fine mese scade la cassa integrazione.
Al vertice presente anche il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, che ha sottolineato due aspetti: l’attenzione verso i lavoratori e le loro famiglie ed il rilancio del sito senza industrie inquinanti. “Abbiamo riscontrato l’interesse concreto per prolungare le misure di sostegno al reddito per un anno – spiega Lettieri – abbiamo anche riscontrato un interesse di tutti i soggetti convenuti al tavolo ministeriale ad individuare modalità per attrarre investimenti nell’area ex Montefibre”. Due le misure previste per il rilancio: lo Zes, le Zone Ecomomiche Sppeciali, che prevede inventivi per chi decide di investire sul territorio o attraverso la riconversione delle attività.
“Il Comune di Acerra ha posto una sola condizione – il paletto fermo del primo cittadino – che tutto possa avvenire compatibilmente con la vocazione del territorio e che sia rispettata la sostenibilità ambientale”. Il decreto dovrebbe arrivare entro la fine del mese”.










