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“Rispetto per Lettieri ed i suoi elettori, ma noi restiamo suoi fieri oppositori”
Le reazioni dei candidati sindaco sconfitti, Barbato: ritorno ad essere un umile militante.
ACERRA – Che da Fratelli d’Italia avessero preventivato che l’uscita dalla coalizione capeggiata da Paola Montesarchio portasse il partito ad una campagna elettorale dura ed in solitudine era certo: ciò che forse ci si aspettava era un risultato in termini numerici assolutamente migliore rispetto a quello conseguito. Un candidato sindaco ed un partito che si attestano al di sotto delle 600 preferenze non può essere, però soddisfacente: l’unico candidato che ha superato quota 100 preferenze è Stefania Casoria, la più votata tra gli ex An.
“Termina un’esperienza da cui ho imparato tante cose e dalla quale porto con me l’amore per questa città e la sana passione politica di una comunità di uomini e donne che mi hanno dato l’onore di rappresentare la bandiera di Fratelli D’Italia – Alleanza Nazionale da candidato sindaco – spiega Raffaele Barbato – ringrazio gli elettori, i candidati e tutti i rappresentanti del partito che mi hanno sostenuto in questi 40 giorni che restano, al di là del risultato, momenti nei quali ho avuto modo di incontrare tanti acerrani che amano questa città e che hanno riconosciuto in noi la purezza della sana politica, le idee e i programmi.
Le nostre battaglie segneranno i passi del nostro percorso che continua da oggi con le stesse convinzioni che ci hanno spinto a candidarci, il nostro rispetto va ai tanti acerrani che hanno sostenuto la rielezione del sindaco Lettieri al quale continueremo, da fieri oppositori, a chiedere lo stesso rispetto per la nostra comunità e per quegli acerrani che ci hanno manifestato sostegno, le nostre proposte per migliorare il futuro della città che amiamo restano e saranno sostenute con ancora più convinzione, al sindaco di Acerra chiediamo di imparare l’umiltà di ascoltare tutti e la serietà di confrontarsi con tutti.
Senza venir meno alle mie responsabilità, da oggi torno ad essere un umile e semplice militante di un ‘dea e di una comunità politica, con la gioia e la consapevolezza di aver trovato, in questo cammino, tanti giovani che potranno solo crescere per continuare insieme quello che abbiamo appena iniziato”.










