- Schianto fatale, 54enne muore alla guida del furgone
- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
La ricerca sbarca alla ‘Capasso’: seminario sul rischio vulcanico
Gli studenti delle terze hanno incontrato una ricercatrice dell’Osservatorio Vesuviano.
ACERRA – Nell’ambito del progetto curricolare “IncontriAMO la Ricerca: convivere con il Vesuvio” promosso dalla prof.ssa Imma Castaldo docente di matematica e scienze presso l’IC Don Milani-Capasso di Acerra, ieri mattina presso l’Auditorium del plesso Capasso si è tenuto un incontro formativo/informativo sul rischio vulcanico. L’istituto Don Milani-Capasso nella persona della dirigente prof.ssa Rita Canosa ha aperto le porte alla Ricerca ospitando la vulcanologa Dott.ssa Rosella Nave ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli (INGV) già noto come Osservatorio Vesuviano.
La dott.ssa Nave gentilmente si è resa disponibile per un’attività di divulgazione scientifica e a tale scopo, coadiuvata dal dott. Belviso, ha portato in sede la termocamera portatile con cui vengono effettuati rilievi termici in area vulcanica. Tale incontro rivolto alle classi III, è stato conclusivo di un percorso didattico di approfondimento che parte da un argomento curriculare “I Vulcani” ma che si è focalizzato sul rischio vulcanico.
Il progetto è nato dalla necessità di sensibilizzare i giovani verso questa tematica ambientale legata alla pericolosità e rischio vulcanico, ma non in termini di allarmismo bensì per far acquisire loro conoscenze e quindi competenze traducibili in nuove capacità comportamentali più consapevoli e responsabili. Il nostro territorio è caratterizzato da una diffusa pericolosità vulcanica e sismica per cui una conoscenza approfondita del nostro Vesuvio e della caldera dei Campi Flegrei mediata da ricercatori impegnati quotidianamente nel monitoraggio dei vulcani, può essere la chiave per prevenire i rischi proprio attraverso una “educazione al rischio” per una cittadinanza attiva. Hanno preso parte alla manifestazione anche la vicepresidente dell’associazione Eidos prof.ssa Maria Cristina Casoria, l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Acerra Milena Petrella, la rappresentante d’istituto dei genitori Giovanna Ottaviano.










