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Licenziamento illegittimo, dipendente di Medicina Futura reintegrato
Ad accogliere il ricorso del tecnico di radiologia lo stesso magistrato che l’anno scorso si era espresso diversamente.
ACERRA – Fu licenziato ad agosto del 2015, ma lo stesso magistrato che a maggio dell’anno scorso decise per il non reintegro oggi, invece, ne ordina la riammissione in azienda. E’ quanto ha stabilito l’altro giorno il giudice del lavoro del tribunale di Nola Federica Salvatore che ha accolto il ricorso presentato da Carlo Del Vasto, dipendente della Coleman srl, la società attiva nella sanità privata e convenzionata e che controlla i vari presidi clinici di ‘Medicina Futura’.
La sentenza conferma l’illegittimità del licenziamento e ordina all’azienda il reintegro immediato del lavoratore, che dovrà corrispondere al giovane tecnico di radiologia un’indennità risarcitoria per le ultime dodici mensilità, oltre a rimborsargli le spese di lite. “Sono felicissimo – le parole del dipendente – non vedo l’ora di rientrare al lavoro. Ringrazio la Cgil che non mi ha mai lasciato solo”.
Pronta la replica della Coleman: “Dalla lettura delle motivazioni il provvedimento è assolutamente fallace. La sentenza è stata resa dal tribunale all’esito dell’opposizione promossa dal lavoratore contro l’ordinanza con la quale, lo stesso giudice del lavoro aveva escluso il reintegro. L’azienda ritiene che la sentenza sia assolutamente contraddittoria e fondata su erronee valutazioni del quadro probatorio emerso nel corso del giudizio, ragion per cui certamente proporrà reclamo in Corte d’Appello a Napoli”.










