- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
Raccolta rifiuti a singhiozzo, provvedimenti per i dipendenti della ditta rifiuti
Interruzione di pubblico servizio. È l’accusa che si profila per la ditta Tekra e per alcuni suoi dipendenti, incaricati della raccolta dei rifiuti ad Acerra. Contro di loro diverse relazioni della polizia municipale che ne attestano il disservizio in questi giorni e in particolare quanto accaduto nella giornata di sabato, quando i disagi sono stati avvertiti soprattutto in piazza Calipari, dove si è svolto anche il mercato rionale.
La ditta Tekra, nel primo pomeriggio di ieri, dopo i reclami della polizia municipale ed una dettagliata relazione inviata anche agli organi sovracomunali, si è accertata che i dipendenti incaricati di effettuare il lavoro non fossero usciti. Non si sarebbero presentati a lavoro. Dopo questi accertamenti i responsabili avrebbero richiamato in servizio altri lavoratori e ispettori interni che nel pomeriggio hanno iniziato a raccogliere i rifiuti in zona. Da fonti interne si è appreso che gli operai che non hanno lavorato saranno denunciati per interruzione di pubblico servizio.
Il comune di Acerra inoltre ha già fatto partire una dettagliata denuncia con allegate relazioni sul disservizio agli organi sovracomunali, mentre le forze dell’ordine stanno svolgendo i dovuti accertamenti. Causa della decisione dei dipendenti di non effettuare il lavoro ci sarebbe un ritardo di tre giorni nel pagamento degli stipendi da parte della ditta Tekra. Intanto sui social fioccano le polemiche, i cittadini rilanciano le accuse ai dipendenti accusandoli di percepire alti stipendi, di far assumere familiari e di non effettuare il servizio.










