Armi e droga in casa, 26enne condannato

By on 4 marzo 2017

Rimedia 2 anni e 4 mesi. Sotto il letto della sua abitazione la polizia trovò un revolver calibro 38.

ACERRA – Armi e droga in casa, 26enne condannato. E’ quanto ha disposto il giudice monocratico del tribunale di Nola Anna Imparato nei confronti di Carlo Enrico Del Giacco, di Acerra. Il giovane, al termine del processo tenutosi con il rito ordinario, rimedia 2 anni e 4 mesi, una pena inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero che si era espresso per 3 ani e 2 mesi di reclusione. Accolta, nello specifico, la linea del legale difensore dell’imputato, l’avvocato Marco Visciglio. Il reato di spaccio è stato derubricato come fatto di lieve entità. Condannato in totale anche al pagamento di 4mila euro di multa.

Venne arrestato l’estate scorsa al termine di un’operazione anticrimine messa a segno dagli agenti del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e all’epoca coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo. I poliziotti fecero irruzione nell’abitazione in uso al ragazzo in via Einaudi ad Acerra, zona Mulino Vecchio. Fu lui stesso che nell’immediatezza dei fatti consegnò un revolver calibro 38, un’arma ‘pulita’ con matricola non abrasa tenuta sotto al letto oltre a 11 pallini di cocaina dal peso di due grammi e mezzo. Oltre alla pistola furono rinvenuti anche quattro proiettili.

Il giovane, nel corso del processo, ha motivato la detenzione di quell’arma per una difesa personale. Il 26enne venne scarcerato subito dopo l’udienza di convalida con il magistrato che dispose la misura dell’obbligo di dimora ad Acerra.

Centro Servizi Acerra