La Campania ancora nella top ten per richiesta dei mutui in Italia

By on 16 febbraio 2017

Rispetto alle altre regioni il tasso fisso supera di poco quello variabile; si preferisce la lunga distanza, ma non più di 25 anni. Tra le province in testa Benevento, chiude Avellino.

Le richieste di finanziamenti personali proseguono la crescita soprattutto nel caso delle cessioni del quinto e prestiti con delega, ma sono ancora i mutui le forme di prestito maggiormente richiesto dalle famiglie residenti in Campania (dettagli su http://www.zonaprestiti.com/prestito-delega.htm). Secondo il recente rapporto pubblicato da Tecnocasa, i primi 9 mesi del 2016 hanno permesso alla Regione di chiudere con un aumento complessivo di volume erogato superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre su base nazionale il contributo offerto vale circa un incremento di 4 punti e mezzo.

Le province analizzate singolarmente hanno offerto un contributo abbastanza disomogeneo, ma ciò che conta, nonostante il rallentamento che si è affermato soprattutto nell’ultimo trimestre, è che per i primi 9 mesi l’aumento delle richieste di mutui è stato ancora positivo. La provincia che ha visto crescere maggiormente il volume erogato ai propri residenti è stata Benevento, che ha chiuso il periodo che va da gennaio 2016 a settembre 2016 con un +34%. Segue con pochi punti percentuali di scarto Caserta che nei primi 9 mesi ha visto crescere le erogazioni dei mutui del 33,7%. Bene anche Salerno che vede un aumento per lo stesso periodo pari a un +35%, e a seguire Napoli che ha chiuso con quasi il +31,5%. All’ultimo posto chiude Avellino con un aumento del 24,3%.

Per quanto riguarda le abitudini vediamo un comportamento molto distante dalle preferenze palesate dall’italiano medio: il mutuo a tasso fisso vince nel confronto con quello variabile ma lo fa con una manciata di punti percentuali di differenza, mentre nella maggioranza delle Regioni il tasso fisso stravince nei confronti del meno “certo” tasso variabile. Invece per quanto riguarda la durata i campani mostrano predilezione per durate lunghe che però non vadano a superare i 25 anni come periodo massimo preso in considerazione. Comunque anche qui le richieste di mutuo tendono a ridursi in modo anche consistente soprattutto a causa della brusca diminuzione del numero di surroghe richieste: chi aveva la possibilità o voleva risparmiare approfittando di una surroga lo ha già fatto nei due anni precedenti.

Centro Servizi Acerra