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Bracconaggio, blitz sulle ‘vasche’: denunciate due persone
L’operazione dei carabinieri e dell’Ente Nazionale Protezione Animali: sequestrati anche richiami e fucili.
ACERRA – Bracconaggio, due denunciati. E’ quanto avvenuto l’altra sera dopo un’operazione messa a segno dai carabinieri della Tenenza di Caivano dopo alcune segnalazioni anonime pervenute al Nucleo della Protezione Animali di Napoli. Nei guai finiscono I.A e A.R. rispettivamente di 36 e 35 anni, entrambi di Acerra.
Il blitz effettuato su i laghetti artificiali denominati ‘vasche’ nei terreni in prossimità dei Regi Lagni tra Caivano ed Acerra. Arrivati sul posto le guardie zoofile hanno sentito un richiamo elettroacustico vietato dalla legge che emette il canto degli uccelli acquatici. Le stesse hanno provveduto ad avvertire l’Arma che in effetti sul posto ha riscontrato il reato.
I bracconieri hanno provato ad occultare i mezzi vietati comn risultati vani. Ispezionato l’appostamento, sono stati rinvenuti i richiami usati per l’attività, finiti sotto sequestro insieme ai fucili ed alle relative munizioni. Oltre alle denunce sono scattate anche le sanzioni amministrative. I controlli sono durati tutta la notte senza riscontrare altri reati, in quanto dopo un ‘tam tam’ di telefonate ha allarmato i bracconieri che si sono allontanati dal luogo di caccia. Da sempre l’Enpa è attiva contro il bracconaggio in quanto l’utilizzo di questi richiami permette al cacciatore un abbattimento incontrollato della fauna.










