Aggressioni al pronto soccorso, la Cisl chiede l’intervento di sindaco e Prefetto

By on 17 dicembre 2016

Il sindacato sul caso Villa dei Fiori ad Acerra: è urgente convocare un summit per tutelare il personale.

ACERRA – Aggressioni al personale del Pronto Soccorso di Villa dei Fiori, la Cisl: “Ora basta”. E parte la richiesta di incontro con il Prefetto, mentre al sindaco si chiede di inglobare la questione all’interno del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza. La firma dei documenti trasmessi a Prefettura e Comune dii Acerra è d Massimo Imparato, responsabile territoriale della Funzione Pubblica della Cisl. “Gli ultimi fatti di violenza che si sono verificati non possono passare come atti che non mettono a rischio l’incolumità dei lavoratori e dell’utenza” spiega il sindacalista nella richiesta del vertice all’Ufficio Territoriale di Governo per esaminare la questione insieme alla direzione della struttura.

L’ultima aggressione al pronto soccorso dell’ospedale acerrano era avvenuta il mese scorso, quando un intero nucleo familiare, dopo aver appreso del decesso di una parente, aveva provocato il caos nel reparto. “Una storia, quindi, che si ripete – sottolinea Imparato – questi sono gravissimi casi di inciviltà. E’ inconcepibile che, ancora oggi, gli infermieri, medici e tutto il personale sanitario del pronto soccorso che operano, in prima linea, per la tutela del cittadino, siano oggetto di aggressioni”.

Proprio a seguito di tale avvenimento la Cisl ha chiesto l’intervento del sindaco di Acerra e del Prefetto di Napoli. “Al primo cittadino Raffaele Lettieri abbiamo evidenziato la necessità di convocare il Comitato Provinciale  per l’Ordine e la Sicurezza pubblica per affrontare, tra le altre cose, anche il fenomeno in questione”. Dai vertici del centro di eccellenza sanitaria acerrano, che accoglie ogni anno centinaia di migliaia di interventi di pronto soccorso, era già arrivata la richiesta di “realizzare un sistema per garantire la sicurezza la struttura”.

Centro Servizi Acerra