- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
Picchia i figli, uno va a denunciarlo, l’altro sfonda il cancello della caserma: due arresti
Un 62enne di Acerra nei guai per maltrattamenti e detenzione di armi: a casa sua trovati un fucile e una scacciacani. Il ragazzo accusato di resistenza e danneggiamenti.
ACERRA – Padre picchia i tre figli maschi, uno di loro va dai carabinieri a denunciare, un altro si scaglia con la sua auto contro il cancello della caserma per non fargliela sporgere: due arresti, il capofamiglia ed il figlio di 32 anni.
Nel primo pomeriggio di oggi, un 62enne di Acerra, G. T., secondo quanto riferito dall’Arma, in preda a sostanze alcoliche e stupefacenti, ha aggredito con un bastone i suoi tre figli di 32, 33 e 19 anni. Nell’abitazione sono arrivati dopo qualche minuto dalla segnalazione al 112 i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Castello di Cisterna, che hanno bloccato l’uomo e lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e detenzione illegale di arma da sparo.
Nel frattempo, uno dei ragazzi ha raggiunto la caserma di via Volturno per sporgere denuncia, mentre il 32enne lo ha raggiunto alla guida della sua macchina e si è scagliato con l’auto contro la porta carraia della stazione dei carabinieri di Acerra per spaventarlo e spingerlo a non denunciare.
I militari sono immediatamente usciti a bloccarlo: è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. La conseguente perquisizione a casa del nucleo familiare, inoltre, ha portato a rinvenire un fucile a canne mozze e una scacciacani, sequestrati al 62enne.
I figli sono stati affidati alle cure dei medici in ospedale. Dopo le formalità, il 62enne è stato tradotto in carcere, mentre il 32enne, M.T., è in attesa del rito direttissimo. (REDAZIONE CRONACA)










