Un’acerrana alla conquista di Bologna, Madda Brasile candidata col Pd

By on 28 aprile 2016

Si chiama Maddalena Brasile, acerrana di 37 anni, sposata con due figli e corre per essere eletta al consiglio comunale della città felsinea nella lista del Partito Democratico.

La bella Maddalena, un po’ come tutti quelli della sua generazione, è cresciuta sulla cosiddetta ‘pretura’ e, una volta conseguita la laurea in Economia e Commercio alla Federico II di Napoli e un master europeo di Direzione in Amministrazione, Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane a Roma, si è trasferita a Bologna per lavoro. Maddalena Brasile, acerrana di 37 anni, sposata con due figli ed corre per essere eletta al consiglio comunale della città felsinea nella lista del Partito Democratico.

Ha lavorato per circa 9 anni come credit controller presso una multinazionale farmaceutica, ma da pochi mesi è iscritta alle liste di mobilità. Infatti, la sua azienda ha licenziato gran parte dei suoi 96 dipendenti nonostante gli utili in forte crescita.

Abbiamo voluto rivolgere qualche domanda alla nostra concittadina che, con grande impegno e senso civico, sta esportando il nome della nostra città anche in terra felsinea.

Aver ottenuto una candidatura nelle liste del PD di Bologna è già motivo di orgoglio. Sicuramente i vertici del partito avranno visto in te qualità e valori morali non comuni per offrirti questa possibilità. Dal tuo arrivo in terra emiliana a oggi, qual è stato il tuo excursus dal punto di vista politico?

“Fino ad oggi non ho mai avuto un impegno diretto in politica. Mio padre è stato più volte consigliere comunale del centro sinistra nel comune di Acerra, da sempre in prima linea nelle battaglie contro il termovalorizzatore ed a favore della legalità del paese. Sono, dunque, cresciuta in un ambiente in cui di politica e di iniziative politiche si parlava spesso. Appena trasferita a Bologna ho partecipato alla nascita del Partito Democratico tesserandomi nel 2007 e votando per la costituzione dei circoli cittadini alla fine dello stesso anno. Col tempo, però, gli impegni di lavoro prima e di mamma poi mi hanno allontanato da un ambiente che molti anni dopo ho incontrato nuovamente per via di vicissitudini sul lavoro. Ad inizio del 2015, infatti, l’azienda per cui lavoravo dal 2007 ha comunicato lo spostamento e la soppressione di quasi tutte le funzioni di supporto aziendali lasciando a casa un gruppo di persone, prevalentemente donne. Il Partito Democratico ci è stato vicino sin da subito affiancando i responsabili di alcune sigle sindacali. Ho conosciuto, in quelle occasioni, delle persone sinceramente interessate alle sorti delle famiglie coinvolte e che hanno fatto di tutto fino alla fine per scongiurare i licenziamenti annunciati. In quella occasione mi sono riavvicinata al Partito Democratico con l’obiettivo di sostenere attivamente gli uomini e le donne che oggi, sempre più spesso, subiscono licenziamenti o soprusi sul lavoro”.

I punti salienti sui quali incentrerai il tuo impegno politico?

“Ovviamente, le tematiche del lavoro saranno la base del mio futuro percorso politico. La politica, a mio avviso, ha il compito di rendere il nostro territorio appetibile e favorevole agli investimenti privati. Non può sostituirsi all’imprenditore, ma può e deve realizzare un ambiente favorevole per attrarre sempre più investimenti esterni. Questo può essere fatto attraverso: una sempre maggiore attenzione alla famiglia ed ai servizi alle famiglie in particolare (asili, scuole per l’infanzia, servizi socio-sanitari, ecc.); investimenti sulle infrastrutture (strade, ferrovia, aeroporto, banda larga); una scuola più attenta al mondo lavorativo, focalizzata agli interessi delle imprese del territorio; vigilanza a favore della legalità. Mi batterò a favore delle donne e delle mamme per le pari opportunità nel mondo civile e lavorativo. Sosterrò, infine, tutte le iniziative che contribuiscano a rendere Bologna un modello di eccellenza nel campo dei servizi sociali ed assistenziali in particolare a favore di bambini e adolescenti”.

Come ti poni in tema di politiche ambientali?

Quello dell’ambiente è un tema che mi riguarda molto da vicino, essendo io originaria di quella che oggi è tristemente nota come Terra dei Fuochi. Criminalità e mancato controllo nella gestione dei rifiuti hanno causato una catastrofe ambientale ancora poco misurabile ed alla base di un elevato tasso di mortalità per tumori. Sono, dunque, particolarmente attenta alle tematiche ambientali e che riguardano principalmente la corretta gestione dei rifiuti”.

Grazie a Maddalena Brasile, candidata per il PD alle elezioni amministrative del Comune di Bologna. Il 5 giugno gli acerrani faranno il tifo per te. Nel frattempo ti auguriamo un futuro politico ricco di soddisfazioni.

(rosa di paola)

Centro Servizi Acerra