“L’aborto è una piaga, un attentato alla vita”

By on 13 febbraio 2016

Lo ha detto iil Vescovo di Acerra nel presentare la marcia che attraverserà oggi pomeriggio la città in occasione della ‘Giornata della Vita’.

‘Ad Acerra deve vincere la vita’. Sono le parole del Vescovo Antonio Di Donna nel presentare la giornata diocesana per la vita. Oggi pomeriggio, infatti, famiglie, giovani e bambini marceranno per la città, cantando e pregando per la tutela e la promozione della vita di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale. Una sfilata per gioire e testimoniare la bellezza della vita, sempre, in ogni fase, momento e condizione.

“Perché il diritto alla vita precede ed è la base naturale di ogni altro, fin dal grembo materno” spiega monsignor Di Donna. Per questo, dal 1978, i vescovi italiani hanno istituito la Giornata per la vita, dedicando ad essa un messaggio annuale e indicando la prima domenica di febbraio come giorno per la sua celebrazione. Quest’anno il tema è La Misericordia fa fiorire la vita e richiama l’Anno Santo straordinario voluto da Papa Francesco. Anche ad Acerra il vescovo Antonio Di Donna ha convocato la Chiesa locale per la tradizionale Marcia che terminerà in Cattedrale.

“Perché – scrive Di Donna nella Lettera di invito citando il Messaggio dei vescovi per quest’anno – chiunque si pone al servizio della persona umana realizza il sogno di Dio, e contagiare di misericordia significa aiutare la nostra società a guarire da tutti gli attentati alla vita”. A partire, sottolinea il vescovo – dall’aborto che definisce una ‘piaga’. “E’ attentato alla vita anche la mancanza di lavoro, come la violenza o la mancanza di istruzione. Per non parlare della devastazione del creato. Difendere la vita significa inoltre anche cercare e costruire la pace”.

Perciò sarà lo stesso Di Donna a spiegare in cattedrale anche il Messaggio di Papa Francesco Vinci l’indifferenza e conquista la pace. Anche per questo, parteciperà alla sfilata l’Azione cattolica diocesana, con i ragazzi che a gennaio hanno celebrato il Mese della pace. Seguiranno testimonianze del Centro Aiuto alla Vita, vero e proprio ‘ospedale da campo’ nella trincea della maternità difficile e dell’aborto, e dei coniugi Lucia e Luigi D’Antonio dell’Associazione Ai.Bi. (Amici dei Bambini) sull’adozione come via per conoscere Dio.

Concluderà l’orchestra della Scuola Media Gaetano Caporale: 80 giovanissimi, tra musicisti e coro, con la partecipazione del coro ‘Mani Bianche’, proporranno alcuni brani per la vita, in ricordo dei tragici fatti della Seconda guerra mondiale e in memoria del vescovo diplomatico di origini acerrane, monsignor Gennaro Verolino, dichiarato Giusto tra le nazioni dal governo israeliano per avere salvato la vita a migliaia di ebrei dalla furia nazista a Budapest nel 1944. (com. stampa)

Centro Servizi Acerra