Sanità, i sindaci dell’area nord contro il decreto Lorenzin

By on 2 febbraio 2016

Passa la linea del primo cittadino di Acerra Lettieri: sottoscritto un documento unitario in cui si fa emergere che nella legge non si tiene conto delle criticità territoriali.

ACERRA – Sospensione dei servizi sanitari per diabetici, stop al decreto Lorenzin. E’ la richiesta dei sindaci dell’area nord che hanno sottoscritto ieri mattina un documento unitario in cui si chiede alla Regione di bloccare il decreto sulla scia di quanto già fatto da Toscana e Veneto.

E’ quel che risulta dopo un vertice tenutosi presso il Municipio di Qualiano, dove è passata la linea del sindaco di Raffaele Lettieri. La riunione era stata richiesta con urgenza dalla V Commissione ‘Sanità’ del Consiglio Regionale della Campania per affrontare tale questione, considerando anche le specifiche criticità territoriali delle comunità, anche in età giovanile. Passa la linea di Lettieri che in una nota ai Sindaci convocati ieri a Qualiano, ha proposto la sottoscrizione di un documento unitario dei Sindaci da sottoporre al Presidente della Giunta Regionale della Campania.

I comuni coinvolti, sono Acerra, Giugliano, Qualiano, Mugnano, Marano e Melito. “Ritengo necessario e doveroso ampliare l’oggetto della discussione alla problematica riguardante il decreto Lorenzin – ha sottolineato Lettieri – è già noto che le Regioni Toscana e Veneto hanno bloccato l’applicazione del decreto (che limita la prescrizione di 203 prestazioni sanitarie), poichè il medesimo non ha ottemperato al necessario passaggio della Conferenza Stato-Regioni, che avrebbe dovuto applicare il decreto nazionale”. Anche i medici generalisti avevano manifestato la propria posizione in merito all’inapplicabilità del decreto medesimo (mancato aggiornamento dei sistemi informativi ed informativi) con un conseguente fallimento della medicina d’iniziativa e preventiva, che alla luce delle criticità presenti sul territorio, non garantisce l’ordinario diritto alla salute.

“L’aspetto sanzionatorio che il decreto prevede – spiega il sindaco di Acerra – altera profondamente il rapporto di fiducia tra medico e paziente”. I criteri di applicabilità e le modalità prescrittive dovranno necessariamente considerare le specifiche criticità territoriali, in ordine alle patologie della gravidanza, oncologiche, respiratorie ed allergiche, largamente e diffusamente presenti nelle nostre comunità purtroppo anche in età giovanile”. Al contempo richiesta la convocazione della V Commissione “Sanità” del Consiglio Regionale della Campania. (REDAZIONE)

Centro Servizi Acerra