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“Qualche partito d’opposizione ha confuso i propri desideri con la realtà”
Dopo l’archiviazione dell’inchiesta per peculato il consigliere Udc Iorio attacca: dalla magistratura stop a chi si è servito di qualche ‘megafono’ per fare illazioni e strumentalizzazioni.ACERRA – Il giorno dopo la diffusione dell’archiviazione della vicenda del viaggio a Chianciano di sindaco ed esponenti politici dell’amministrazione comunale, dalla maggioranza arrivano voci che intendono togliersi qualche ‘sassolino’ dalla scarpa.
“Nessun reato e nessun processo, dunque – spiega il consigliere comunale dell’Udc Enzo Iorio – la piena fiducia nella giustizia e nella magistratura ha posto fine così a delle illazioni e delle strumentalizzazioni di qualche partito politico di minoranza che insieme ai propri ‘megafoni’ ha confuso i propri desideri con la realtà. Del resto, queste strumentalizzazioni non hanno mai ‘distratto’ l’amministrazione comunale di Acerra dal continuo e incessante lavoro per la città di Acerra”.
Il gip del tribunale di Nola Sepe ha emesso, infatti, tre giorni fa, un decreto di archiviazione su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica De Stefano in merito al procedimento penale a carico del sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, di quattro consiglieri comunali (Paolo Rea, Giuseppe Castaldo, Giuseppe Terracciano e Pino Puopolo), di un ex assessore (l’ufficiale della guardia di finanza Vincenzo Angelico) e dell’attuale assessore allo Sport ed alle Attività Produttive Cuono Lombardi, riconoscendo la finalità prevalentemente pubblicistica della partecipazione ad un meeting a Chianciano nel settembre scorso. Cadono in maniera incontrovertibile, pertanto, le accuse di peculato in concorso.
Il 12 settembre del 2014, il gruppo partì da Acerra alla volta della località termale toscana, dove era in programma un convegno sulle autonomie locali inserito all’interno di una tre giorni del congresso dell’Udc. Secondo la magistratura nolana la presenza di alcune personalità istituzionali quali il ministro dell’Ambiente e lo stesso convegno erano eventi di interesse pubblico ed il fatto che le auto di servizio siano state usate in orari strettamente legati alla partecipazione al meeting dimostra l’assoluta buona fede e l’assenza del dolo. (REDAZIONE)










