Lite durante la festa patronale, 40enne ferita a colpi di pistola

By on 31 maggio 2015

Fermato l’aggressore, un carabiniere in pensione originario di San Felice a Cancello. La donna grave al Cardarelli.ACERRA – Lite durante la festa patronale: 40enne ferita a colpi di pistola, fermato carabiniere in pensione. E’ l’assurda vicenda avvenuta nella serata di ieri in pieno centro cittadino, nelle vicinanze di piazzale Renella, dove erano in corso i festeggiamenti in onore di San Cuono e dove per l’occasione era stato allestito un luna park. Sono da poco passate le otto e un quarto e tutta la zona è un fiume in piena di persone che si godono la sentita giornata di festa,un buon motivo per uscire con tutta la famiglia nell’isola pedonale allestita per l’occasione. L

e transenne predisposte dai vigili urbani, che controllano la situazione, delimitano l’accesso delle auto: e proprio lì dove comincia la circolazione delle macchine, nella zona conosciuta come ‘miezz o’ jardin’, che accade qualcosa di inverosimile. Secondo una prima, sommaria ricostruzione, due vetture si incrociano poco prima in via da Vinci. I personaggi si conoscono: in una Panda bianca ci sono marito e moglie, Girolamo Castiello, di 46 anni e Maria Vittoria De Mase, di 40 anni, nell’altra un carabiniere in pensione con il figlio. Screzi familiari di lunga data, forse legati a moventi passioanli, dovrebbero fare da sfondo alla lite che ne nasce: volano insulti, fino a che tutti rientrano nell’abitacolo per andare via.

L’ira, però, sembra dominare ancora: l’utilitaria con marito e moglie rincorre la Punto del militare, il coniuge scende e colpisce la carrozzeria dell’automobile. Il rappresentante delle forze dell’ordine a sua volta si precipita fuori, estrae una pistola e spara: la moglie si mette davanti per proteggere il marito ma viene colpita all’addome ed al braccio sinistro. Poi è tutto un fuggi fuggi generale, con la macchina dell’aggressore che scappa via. La donna, ferita gravemente, viene dapprima portata alla clinica Villa dei Fiori e subito dopo trasferita all’ospedale ‘Cardarelli’ di Napoli, dove è tuttora ricoverata in condizioni critiche. Nel centro di eccellenza sanitario acerrano si sono registrati momenti di tensione tra i familiari della vittima ed il personale del pronto soccorso.

Qualche ora dopo il ferimento, poi, il carabiniere, Domenico Armando, 51enne originario di San Felice a Cancello, verrà fermato dai colleghi della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, insieme ai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del maggiore Michele D’Agosto. Spetterà a loro, dunque, ricostruire fatti e circostanze per quella che doveva essere solo una spensierata passeggiata per la festa di San Cuono e che invece rischia di trasformarsi seriamente in tragedia. (REDAZIONE CRONACA)

Centro Servizi Acerra