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La Terra è la periferia dell’Universo, in libreria l’opera di Antonio Puzone
Acerra, Rione Madonnella e “Congo”: un serbatoio idrico che non ha mai versato una goccia d’acqua svetta come un totem su una periferia che il centro preferisce non vedere. Da qui, tra finestre abusive scavate nel cemento e ragazzi in scooter senza casco, Antonio Puzone parte per un viaggio che attraversa Napoli, Saint-Denis e le periferie del mondo. Con lo sguardo di un cronista, l’autore ribalta la mappa: se la Terra è un granello di polvere nella Via Lattea, nessun centro è privilegiato. Un saggio narrativo che racconta il margine come motore del mondo e immagina la “Città Unica”: un solo organismo urbano, senza baricentro, senza stranieri, senza confini.
Antonio Puzone è un osservatore dei mutamenti urbani e sociali, appassionato di geopolitica e dinamiche territoriali. Con un approccio che fonde l’inchiesta sul campo all’analisi dei sistemi complessi, esplora le zone a “bassa pressione istituzionale” per raccontare le trasformazioni del vivere contemporaneo. La Terra è la periferia dell’Universo è il suo primo saggio narrativo, nato camminando tra le pieghe della provincia campana e le metropoli europee, convinto che per capire dove sta andando il mondo sia necessario, prima di tutto, saperne abitare i margini.










