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Carabinieri, il Generale Masciulli saluta la Campania: va ai vertici della Dia
NAPOLI (guca) – Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli saluta la Campania: lascia Comando Interregionale per un prestigioso incarico alla Dia.
Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli ha salutato questa mattina una folta rappresentanza di militari delle diverse linee organizzative dell’Arma operanti in Campania, presso la caserma Salvo D’Acquisto, sede della Legione Carabinieri. Ad accoglierlo il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante della Legione Carabinieri ‘Campania’. Un saluto che ha avuto il sapore di un bilancio, dopo un lungo percorso professionale che ha portato il Generale Masciulli a guidare il Comando Interregionale Ogaden, con competenza sui territori di Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise.
IL SALUTO DEL GENERALE MASCIULLI
“Lascio la Campania con emozione, perché qui ho vissuto un’esperienza che porterò nel cuore” – dichiara il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli, ricordando i rapporti costruiti in questi anni e “la straordinaria collaborazione con colleghi che hanno saputo rappresentare al meglio l’Arma”. Un’esperienza che, nonostante i molti anni trascorsi nell’Arma e nei diversi settori dell’organizzazione, il Generale ha definito importante anche sotto il profilo personale e professionale. “Ho imparato tanto anche in questa esperienza – aggiunge il comandante Masciulli – era qualcosa che serviva, nonostante i tanti anni di servizio territoriale e le esperienze maturate in altri settori”. Nel suo intervento, Masciulli ha quindi guardato al futuro e al nuovo incarico che lo attende alla Direzione Investigativa Antimafia, a Roma. Un passaggio che porterà con sé anche una riflessione sul modo di interpretare il cambiamento all’interno delle Forze Armate e di Polizia, a partire dall’utilizzo delle nuove tecnologie e dall’evoluzione degli strumenti operativi. Il Generale Masciulli, richiamando un recente intervento del ministro della Difesa, l’onorevole Guido Crosetto, sottolinea come la tecnologia da sola non basti. “Possiamo parlare di mezzi, di tecnologia e di nuovi modi di lavorare – rimarca il comandante Masciulli – ma le istituzioni vivono grazie alle persone. L’Arma dei Carabinieri è fatta dalle decine di migliaia di uomini e donne che ogni giorno la rappresentano”.
L’INVITO DEL COMANDANTE MASCIULLI
Da qui l’invito a non perdere mai di vista la dimensione umana dell’organizzazione, soprattutto nei momenti più difficili: “Non dobbiamo mai dimenticare di stare vicino a chi rimane indietro”, sottolinea. Un richiamo alla necessità di considerare l’Arma come una comunità, capace di sostenere i propri uomini e le proprie donne anche quando il servizio diventa più complesso.
I RINGRAZIAMENTI
Infine, il ringraziamento ai Carabinieri della Campania: “Vi ringrazio per quello che avete fatto e per il lavoro straordinario che avete svolto. Vi chiedo di continuare sulla strada che avete intrapreso”. Attesa per la sua successione, ma non ci sarà molto da aspettare.










