- Carabinieri, il Generale Masciulli saluta la Campania: va ai vertici della Dia
- Gestire le proprie finanze ogni giorno: perché scegliere con attenzione il conto corrente
- Contrabbando 2.0, arrivano anche le ricariche per sigarette elettroniche
- DROGA. Ecco l’identikit del consumatore. Dall’autista di scuolabus allo studente della Gen Z. Dal radiologo all’imbianchino. 1196 persone segnalate da gennaio, l’inchiesta dei Carabinieri di Napoli
- Michele Lopriore svela l’Inverno 2027: quando il dettaglio diventa stile
- Parure di droga, il trucco di un 33enne per nascondere le dosi. Arrestato dai Carabinieri
- Droga shop, la polizia arresta un 33enne
- Casavatore, Spinuso lascia il Consiglio. Entra Alì, Cifinelli assessore
- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
Nuova sede del Munari, la scuola ringrazia l’amministrazione comunale
Il 10 Aprile 2026 segna un momento fondamentale per la nostra comunità scolastica: è stata finalmente approvata la cessione gratuita alla Città Metropolitana di Napoli degli immobili di via Diaz, destinati alla realizzazione di una nuova sede scolastica.
Un traguardo atteso e fortemente voluto, che rappresenta l’inizio concreto di un percorso verso un futuro migliore per i nostri studenti.
Un sentito ringraziamento va alla classe politica di Acerra, nelle persone del Sindaco Tito d’Errico, del Presidente del Consiglio Raffaele Lettieri e dell’Assessore Milena Petrella. La loro capacità di comprendere le esigenze della nostra comunità scolastica e il loro sostegno continuo sono stati fondamentali per raggiungere questo importante obiettivo. Quello di oggi è solo il primo passo di un cammino che ci condurrà alla realizzazione della nuova scuola: un passo concreto che rafforza ulteriormente il percorso di crescita dell’istituto, sempre in costante evoluzione, con l’obiettivo di garantire a tutti gli studenti, presenti e futuri, ambienti sicuri, spazi adeguati e, soprattutto, il rispetto e la dignità che meritano.
CS










